Il CSC-Cineteca Nazionale alla 10a Festa del Cinema di Roma

 

La Cineteca Nazionale presenta alla Festa del Cinema omaggi a Ingrid Bergman e Roberto Rossellini, Franco Rossi, Ettore Scola e una retrospettiva dedicata ad Antonio Pietrangeli.

Nel centenario della nascita di Ingrid Bergman, celebrato in tutto il mondo per ricordare una delle più grandi,  e cosmopolite - attrici di sempre, la Cineteca nazionale restaura - insieme a Ripley's Film ed in collaborazione con Marzi Slr - un piccolo gioiello di Roberto Rossellini, l'episodio Ingrid Bergman del film collettivo Siamo donne, che vede la diva alle prese con l'impertinente gallina di una vicina di casa, decisa a rovinarle l'amato giardino. Un capolavoro di cine-ritrattistica, capace di catturare in pochi minuti - tra (neo)realismo e finzione - la personalità della protagonista: uno scherzo, un gioco, quasi un home-movie… Ma anche, secondo rosselliniani di ferro come Tag Gallagher, "il film più geniale" dell'autore di Roma città aperta.
 
A trentacinque anni dall'uscita nelle sale italiane (e dai premi al Festival di Cannes: migliore sceneggiatura e migliore attrice non protagonista), La Terrazza di Ettore Scola conferma il suo valore di straordinario "documento d'epoca" - e al tempo stesso di metafora profetica - sull'Italia (e la sua sinistra intellettuale) alla vigilia degli anni '80. Un affresco amaro e disincantato, firmato da Age e Scarpelli (oltre che dallo stesso Scola) e interpretato da un cast monumentale: Tognazzi, Gassman, Trintignant, Reggiani, Mastroianni, Sandrelli. La Cineteca Nazionale presenta alla Festa di Roma,  in collaborazione con Dean Film, il restauro di questo capolavoro. Per celebrare l'evento, Disaronno organizza una serata alla Terrazza Caffarelli.
 
A quindici anni dalla scomparsa, la proiezione - per la prima volta in versione integrale - di Odissea nuda è un omaggio a Franco Rossi, autore tra i più ingiustamente dimenticati del nostro cinema (e della nostra tv, pensiamo all'Odissea). Interpretato da Enrico Maria Salerno nei panni di un regista italiano catturato dal fascino esotico di Tahiti, il film - tra i più censurati nella storia del cinema italiano (oltre 11 minuti di tagli) - è il racconto di un viaggio che si ispira alle derive di Gauguin e anticipa anche alcuni temi di Antonioni.
Il restauro è a cura di CSC - Cineteca Nazionale, Istituto Luce Cinecitta' ed Euro Immobilfilm.
 
La Cineteca Nazionale collabora inoltre con Istituto Luce Cinecittà alla Retrospettiva dedicata ad Antonio Pietrangeli, ospitata presso il Cinema Trevi e accompagnata dalla pubblicazione del volume Antonio Pietrangeli, il regista che amava le donne (a cura di Piera Detassis, Emiliano Morreale, Mario Sesti), realizzato da Centro Sperimentale di Cinematografia/Cineteca Nazionale, Fondazione Cinema per Roma e Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con Edizioni Sabinae.