Home > Va agli allievi CSC – Piemonte e Roma – il premio Ca’ Foscari Short Film Festival
Va agli allievi CSC – Piemonte e Roma – il premio Ca’ Foscari Short Film Festival
Centro Sperimentale di Cinematografia
Share SHARE
28 Marzo 2024

La 14ª edizione del Ca’ Foscari Short Film Festival si è conclusa con notevoli soddisfazioni per il Centro Sperimentale di Cinematografia: il premio Venezia ComixW per il miglior corto animato è andato a La notte di Martina Generali, Simone Pratola e Francesca Sofia Rosso del CSC Piemonte, mentre la menzione speciale WeShort per l’opera che offre la migliore sperimentazione nei linguaggi cinematografici è andata a We Should All Be Futurists di Angela Norelli, CSC Roma, un caleidoscopio futurista realizzato con il footage di film muti, testi di Marinetti e musiche di Tchaikovsky.

Il presidente dell’associazione Dario Ardossi ha consegnato il premio a La notte con la motivazione: Per il rapporto tra musica e immagini senza bisogno di una voce narrante e senza che una delle due prevarichi sull’altra e per il saper narrare con pochi essenziali tratti una storia in parte già nota ma mai banale, mescolando tradizione e modernità in una maniera innovativa e classica allo stesso tempo.

Ne La Notte la semplicità e l’autenticità di Pulcinella sono in netto contrasto con le più elaborate maschere degli invitati che lo circondano, criptiche e all’apparenza inafferrabili, tratti che si ritrovano anche nell’essenza dei personaggi stessi. Tuttavia, le maschere in ceramica fanno presto a sgretolarsi e a rivelare un vuoto. Il tutto è sublimato da un’animazione sinestetica, travolgente e variopinta, accompagnata dalle suggestive note de La Notte di Vivaldi.

Il premio a We Should All Be Futurists di Angela Norelli, consegnato dall’animatrice inglese Joanna Quinn, è stato assegnato con la motivazione: Il compilation film è molto ingegnoso nel modo in cui usa i filmati di repertorio, e le immagini selezionate dalla filmmaker sono brillanti, creative e politiche. L’intero processo narrativo e lo sviluppo della storia mettono alla prova in modo intelligente gli stereotipi sulle donne del passato. Vi è un senso di ironia e di paradossalità nelle forme ingegnose con cui il film presenta il punto di vista femminile senza mostrare mai una donna in particolare, bensì mettendo in scena una pluralità di donne. 

Ribaltando lo slogan femminista “we should all be feminists”, il corto offre un rovesciamento ironico e ludico del culto futurista della macchina e del progresso tecnologico, mettendo invece al centro la riscoperta del corpo e del piacere femminile. Sono le voci delle amiche Rosa e Giorgina che conducono lo spettatore in un collage originale di sequenze, tratte dal primo cinema muto, abbinate al valzer di Tchaikovsky e alle parole di Marinetti, dall’esito esilarante.

https://cafoscarishort.unive.it/tutti-i-vincitori-del-ca-foscari-short-film-festival-14/

* * *

https://www.glocalfilmfestival.it/tutti-i-vincitori-del-23-glocal-film-festival/
Iscriviti alla nostra Newsletter