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Dalla pagina allo schermo: Senso di Camillo Boito. Incontro con Clotilde Bertoni e Massimo Fusillo, modera Emiliano Morreale

Nel corso dell’incontro sarà presentato il libro a cura di Clotilde Bertoni Camillo Boito, Senso(Manni Editori, 2015). A seguire "Senso" di Luchino Visconti (1954, 123’).

20.01.2016
"Senso" di Luchino Visconti (1954)
Il racconto di Camillo Boito intitolato Senso è la storia di una relazione, di un tradimento, di un inganno, di una vendetta, sullo sfondo della terza guerra di indipendenza. Testo insolito, ripropone l'intelaiatura del melodramma, ma ne snatura implicitamente i contenuti e gli effetti; dissacra le certezze morali e le illusioni sentimentali; destabilizza le attese e spiazza il lettore. Va incontro a un altrettanto insolito destino: apparso inizialmente troppo scabroso per la pubblicazione, cade poi a lungo in un oblio, a cui lo sottrae solo il film uscito nel 1954 di Luchino Visconti, con Alida Valli e Farley Granger, che gli assicura una notorietà inattesa, peraltro alterandone radicalmente sia la prospettiva storica sia l'impianto drammatico. L'analisi proposta da Clotilde Bertoni svolge un esteso parallelo tra le due opere, illuminandone le diverse peculiarità.
 
ore 20.45 Incontro moderato da Emiliano Morreale con Clotilde Bertoni e Massimo Fusillo
Nel corso dell'incontro sarà presentato il libro a cura di Clotilde Bertoni Camillo Boito, Senso(Manni Editori, 2015)
 
a seguire Senso di Luchino Visconti (1954, 123')
L'amore contrastato fra una contessa veneta e un ufficiale austriaco sullo sfondo della guerra d'indipendenza del 1866. Un'opera di citazioni e omaggi (Stendhal, Foscolo, Heine) e di precisi riferimenti pittorici (Fattori, Lega, Hayez), in cui Visconti riversa tutto il suo amore per il melodramma e per Verdi, senza rinunciare a una visione critica della società del tempo. Il direttore della fotografia Aldo Graziati morì durante le riprese a causa di un incidente stradale e fu sostituito da Robert Krasker e dall'allora operatore Giuseppe Rotunno, promosso sul campo per la scena della fucilazione. Con Farley Granger, Alida Valli e Massimo Girotti.