Mission

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Il Centro Sperimentale di Cinematografia tra le più antiche istituzioni di alta formazione, conservazione e ricerca nel campo della cultura cinematografica, certamente è la più celebre, anche all'estero.
 
Le sue principali finalità sono:

a)
lo sviluppo dell'arte e della tecnica cinematografica ed audiovisiva a livello d'eccellenza, attraverso la ricerca, la sperimentazione, la produzione, l'attività di alta formazione, perfezionamento e aggiornamento, svolgendo iniziative di avanguardia e curando la promozione ed il coordinamento di iniziative di formazione sul territorio nazionale, anche in collaborazione con istituti pubblici e privati e con le università, e, mediante intese, con le regioni, le province ed i comuni;

b)
la conservazione, l'incremento, il restauro e la promozione, in Italia ed all'estero, del patrimonio culturale cinematografico, anche mediante convenzioni con enti, istituzioni ed associazioni culturali, scuole ed università;

c)
la ricerca e la sperimentazione di nuovi criteri, metodi e tecnologie, nonchè di linguaggi innovativi, in tutti i campi connessi alla cinematografia ed agli audiovisivi, da rendere accessibili ai nuovi autori e professionalita' emergenti, anche attraverso iniziative di formazione interne alla struttura o partecipazione ad attività di formazione esterne alla stessa.

Per il perseguimento di tali finalità il Centro sperimentale di cinematografia si articola in due distinti settori, denominati Scuola Nazionale di Cinema e Cineteca Nazionale.
In particolare, tramite la Scuola Nazionale di Cinema, realizza lo sviluppo dell'arte e della tecnica cinematografica ed audiovisiva a livello di eccellenza, mediante:
a) l'attività di alta formazione, con l'elaborazione dei metodi didattici più avanzati;
b) l'attività di ricerca e di sperimentazione nel campo digitale e nei settori cinematografico ed audiovisivo;
c) l'attività di produzione, con lo svolgimento di iniziative di avanguardia.
Tramite la Cineteca Nazionale, provvede alla raccolta delle opere della cinematografia nazionale, alla loro conservazione e, ove occorra, al loro restauro, anche con la ricerca di tecnologie più avanzate; provvede alla conservazione dei negativi delle opere filmiche nei casi previsti dalla legge; cura la raccolta e la conservazione di opere della cinematografia internazionale; svolge azione di coordinamento sul territorio nazionale con le cineteche che ricevono sostegni e contributi pubblici, e azione di raccordo con le rimanenti; assicura supporto e collaborazione alla Scuola Nazionale di Cinema.
 


Principali strumenti legislativi e normativi


1. Decreto Legislativo del 18 novembre 1997 - n. 426/97

2. Decreto Legislativo del 22 gennaio 2004 - n. 32/04

3. Statuto approvato con Decreto del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, in data 2 agosto 2005.

4. Regolamento di organizzazione (art. 10 dello Statuto) del 27 aprile 2009.