Più di 500 persone, perlopiù giovani, sin dalle 9 del mattino, hanno riempito le sale del Centro Sperimentale di Cinematografia dove, in tre sale, contemporaneamente, si presentavano film di registi libanesi, francesi, ukraini, siriani, per l’evento Diaspora degli Artisti in Guerra. “Le tre parole del titolo, diaspora, artisti, guerra, sono state ascoltate con un entusiasmo,
La prima giornata di Diaspora degli artisti in guerra ha visto 500 giovani al CSC. Tra gli altri, incontri con Maryna Er Gorbach, Khalil Joreige, Saeed Al Batal
