Home > “Il documentario “Quando l’Italia non era un paese povero” di Stefano Missio inserito nella rassegna organizzata dall’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza di Torino”

“Venerdì 19 giugno al cinema Trevi “Espiare l’inconscio: il cinema dissolto di Pia Epremian”. Alle 20.00 incontro con Pia Epremian, Tonino De Bernardi, Stefano Francia di Celle, Donatello Fumarola, Fulvio Baglivi “

“Programma a cura di Fulvio Baglivi – Giornata a ingresso gratuito”

“Oggi al cinema Trevi: Aristocraticamente controcorrente: Nicoletta Machiavelli. Alle 21.00 incontro con Nicoletta Machiavelli moderato da Marco Giusti. “

“Inoltre, proiezioni di “Navajo Joe” di Corbucci, “Mordi e fuggi” di Risi, “La cattura” di Cavara.
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“Venerdì 29 maggio al cinema Trevi: “Francesco Barilli: l’astrattismo del genere”. Alle ore 20.45 incontro moderato da Marco Giusti con Francesco Barilli e Massimo D’Avack”

“Attore e regista, Francesco Barilli, con sole due pellicole, più un episodio del film collettivo “La domenica specialmente”, lascia un segno nel cinema italiano.”

“Sabato 13 giugno al cinema Trevi ore 20.30 incontro moderato da Pierpaolo De Sanctis con Carlo Ausino, Andrea Costantini, Romolo Guerrieri, George Hilton, Alessandro Rota, Fabio Zanello”

“L’incontro fa parte della rassegna “Italia odia: il cinema italiano può sparare (seconda parte)”.”

“E’ stato recentemente individuato dalla Cineteca Nazionale un documentario diretto da Pietro Germi intitolato “Scrittori e poeti anglosassoni a Roma”. Il documentario sarà presentato mercoledì 17 giugno al cinema Trevi.”

“Alle 20.30 tavola rotonda con Claudio Bondì, Maria Assunta Pimpinelli, Sergio Toffetti e un rappresentante di The Keats and Shelley House”

“Giovedì 4 giugno al cinema Trevi giornata dedicata a Don Backy attore. Alle 21.00 incontro con l’artista moderato da Gabrielle Lucantonio, curatrice del programma, alla presenza di Lamberto Bava, Fabrizio Cerqua, Marco Giusti, Carlo Lizzani.”

“Molti cantanti negli anni ’60 si sono avvicinati al cinema limitandosi a lavorare nei musicarelli. Il cantautore toscano Don Backy (Aldo Caponi), forse perché aveva un viso fascinoso e un vero talento d’interprete (basta vederlo nella parte del sanguinario “Bisturi” in Cani arrabbiati per convincersene), è andato oltre creandosi una buona carriera parallela.”