Il 6 ottobre scorso ci ha lasciati Fusako Yusaki, una donna e un’artista indimenticabile, una figura unica e insostituibile nel mondo dell’animazione.
Ne conserviamo il ricordo indelebile di quando venne a Torino nel 2016 per ricevere il Diploma Honoris Causa in Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia. Per tutti fu un’occasione speciale: incontrò gli studenti, raccontò il suo lavoro, si entusiamò sinceramente dei loro progetti, sprigionò scintille di incoraggiamento e motivazione, e ci fece sorridere con la sua autoironia e la sua capacità di giocare con la materia e con l’animazione.
Designer, scultrice e animatrice, Fusako Yusaki ci ha offerto infatti un modo unico, incantevole e sorprendente di scoprire il mondo. Lo ha fatto nel corso di una lunga e operosa carriera dedicata in grandissima parte all'animazione. Dalla fine degli anni 'Sessanta '60 a oggi ha prodotto “cinema di plastilina” nel suo studio milanese: memorabili pubblicità, serie e sigle televisive, film educativi e cortometraggi che le sono valsi riconoscimenti in tutto il mondo: dall'Italia, sua patria d'elezione, al Giappone che conserva il suo lavoro al Museo d'arte contemporanea Hara di Tokyo. La sua opera è fuori dagli schemi - in un flusso animato di forme, colori, oggetti, paesaggi, persone - ma sempre immediatamente accessibile.
In particolar modo i suoi lavori per ragazzi, realizzati per la televisione in Italia, Giappone e Svizzera, coniugano il fine educativo con la gioia della visione e l'espressione della fantasia. Anche grazie alla sua partecipazione a L'Albero Azzurro, Fusako Yusaki è stata una presenza amatissima da generazioni di bambini. I suoi originalissimi personaggi, Talpy, Peo, Naccio e Pom, Oto, conducono i bambini alla scoperta dell'arte, della musica, della geografia, della natura attraverso percorsi inusuali, dove la concretezza della materia e il gioco della manipolazione sono sempre dichiarati, ma insinuano un senso quasi astratto e giocosamente misterioso.
Il cinema di Fusako Yusaki ha saputo trascinare con una forza gentile il pubblico di ogni età nella più pura e inattesa magia dell'animazione: la metamorfosi che sollecita la curiosità e libera l'immaginazione.
Grazie di cuore Fusako!

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