Home > BOLLETTINO DELLE GRANDI FILMS (1916?-1917?)

593 – Bianco e Nero

593 - Bianco e Nero

Il Numero 593 è un omaggio a Bernardo Bertolucci Insieme al numero monografico di Bianco e nero, pubblichiamo on line, in PDF e gratuita, la filmografia curata da Adriano Aprà. Presentato al Bif&st di Bari il 29 aprile, l’ultimo numero di “Bianco e nero”è dedicato a Bernardo Bertolucci, a un anno esatto di distanza dalla

592 – Bianco e Nero

Ultimo Numero Sordi Segreto Il n. 592 della rivista «Bianco e nero», interamente dedicato ad Alberto Sordi, è stato presentato il 28 gennaio alla Casa del Cinema. «”Il momento più felice della mia giornata è quello in cui posso mettermi in vestaglia e pantofole, e allungare i piedi sotto il tavolo, con un bicchiere di

591 – Bianco e Nero

591 - Bianco e Nero

Piero Tosi Il Centro Sperimentale di Cinematografia lo ha avuto Tosi, con orgoglio, tra i docenti più longevi della sua Scuola di Cinema, esattamente dal 1988 al 2016 Questo numero di Bianco e nero è interamente dedicato a Piero Tosi, fra i più grandi costumisti della storia del cinema di tutti i tempi. Il Centro

590 – Bianco e Nero

590 - Bianco e Nero

Andrea Camilleri Il numero 590 è dedicato a un ex docente del Centro che ha frequentato cinema, teatro e tv per poi diventare famoso nel mondo come romanziere: Andrea Camilleri. Il papà di Montalbano ha insegnato al Centro Sperimentale a due riprese, prima negli anni ’50 poi nel ’68. Ha avuto come allievi Marco Bellocchio,

588-589 – Bianco e Nero

588-589

Mario Verdone Intellettuale, documentarista, scrittore, critico dello spettacolo, organizzatore culturale e molto alt, Mario Verdone ha dato un apporto decisivo all’istituzionalizzazione degli studi sul cinema. Nel 2017 cade il centenario dalla nascita di un intellettuale imprescindibile, non solo della cultura cinematografica: Mario Verdone. Come scrive giustamente Mariapia Comand nelle pagine dell’ultimo numero della rivista «Bianco

587 – Bianco e Nero

587 - Bianco e Nero

Il Giallo Italiano «Nel 1929 la casa editrice Mondadori inizia a pubblicare una collana destinata a diventare storica. Si tratta di “I libri gialli”, serie interamente dedicata al romanzo poliziesco. Per metonimia nasce in quel momento una delle categorie critiche di pertinenza cromatica tra le più forti e resistenti che siano mai state realizzate. Squillante