Home > Tre libri per trenta giorni. L’offerta editoriale CSC febbraio 2021
Tre libri per trenta giorni. L’offerta editoriale CSC febbraio 2021
Centro Sperimentale di Cinematografia
Share SHARE
01 Febbraio 2021

Ogni mese mettiamo in offerta tre volumi dal nostro catalogo editoriale.

BERNARDO BERTOLUCCI Bianco e Nero: rivista quadrimentrale del Centro Sperimentale di Cinematografia del Centro Sperimentale di Cinematografia - anno 80 - n. 593 - gennaio-aprile 2019

Direttore responsabile: Felice Laudadio
anno di edizione: 2019
pagine: 207
BN fascicolo: n. 593 - 1/2019 (a cura di Paolo di Paolo)
distribuzione : Centro Sperimentale di Cinematografia - Edizioni Sabinae
prezzo ordinario di vendita: € 16,00
prezzo scontato (50%) : € 8,00

Il numero è interamente dedicato a Bernardo Bertolucci. Il risultato di questo lavoro della rivista "intorno" a Bertolucci - che dedichiamo alla sua compagna di una vita, la regista Clare Peploe - è un vero e proprio mosaico che il lettore è libero di "guardare" passando da un tassello all'altro, e fermarsi su un intervento o su un altro e poi tornare indietro, un po' come un film in moviola o in un lettore di dvd. Ma quel che infine ne scaturisce, così a noi sembra, è un ritratto unitario e a tutto tondo di uno dei massimi talenti della storia della cinematografia mondiale e della sua fantastica arte di narratore per immagini. Un unicum che, secondo la Treccani, è "un fenomeno che si verifica una sola volta, del tutto eccezionale e irripetibile". Bernardo Bertolucci, appunto (Dall'editoriale di Felice Laudadio). In questo numero contributi di: Edoardo Albinati, Niccolò Ammaniti, Francesco Barilli, Ilaria Bernardini, Andrea Carraro, Paolo Di Paolo, Jhumpa Lahiri, Dacia Maraini, Gabriella Palli Baroni, Romana Petri, Aurelio Picca, Ludovica Rampoldi, Lidia Ravera, Alberto Rollo, Antonio Scurati.

IL MONDO REALMENTE ROVESCIATO. IL CINEMA DI FREDERICK WISEMAN
autore: Fulvio Baglivi (a cura di)
anno di edizione: 2015
pagine: 157
distribuzione: Centro Sperimentale di Cinematografia - Rubbettino
prezzo ordinario di vendita: € 28,00
prezzo scontato (50%) : € 14,00

Il mondo realmente rovesciato. Il cinema di Frederick Wiseman era stato pubblicato dal Centro Sperimentale di Cinematografia nel 2008 in occasione di una retrospettiva italiana sul regista, organizzata dalla Cineteca Nazionale in collaborazione con Fuori orario cose (mai) viste (Raitre) e il Museo Nazionale del Cinema di Torino. Del volume, esaurito da tempo, viene oggi pubblicata una nuova edizione aggiornata. Wiseman, premiato alla Mostra del Cinema di Venezia del 2014 con un Leone d’oro alla carriera, ha continuato il proprio percorso che come scrive Emiliano Morreale, allora Conservatore della Cineteca Nazionale – «ha mostrato sempre più il carattere di metodo, spostandosi verso istituzioni di ogni tipo (e non solo americane), sempre oscillando tra lo sguardo invisibile e a suo modo rivoluzionario sulle istituzioni e l’attenzione ai dettagli, alle pieghe, all’improvviso rivelarsi dell’individuo. È stato così il turno del mondo del balletto in La Danse - Paris Opéra Ballet (2009) e di una palestra del Texas in Boxing Gym (2010), forse il più affascinante tra i film recenti ed esempio perfetto del suo lavoro sul tempo e sullo spazio, della sua capacità di fare romanzo. Poi sono venuti l’onirico ed erotico Crazy Horse (2011) e At Berkeley (2013), confronto con la scuola di oggi con occhio da padre, anzi da nonno, fino all’ultimo National Gallery (2014), che mostra ancora una volta la validità del suo metodo e la freschezza del suo sguardo di ottantaquattrenne».

VIAGGI NON ORGANIZZATI. LA VITA E IL CINEMA DI GIORGIO ARLORIO
autori: Giorgio Arlorio - Caterina Carlotta Taricano (a cura di)
anno di edizione: 2018
pagine: 182
distribuzione : Centro Sperimentale di Cinematografia - Iacobelli Editore TRE REFUSI
collana: Quaderni della Cineteca Nazionale
prezzo ordinario di vendita: € 9,90  
prezzo scontato (50%) : € 5.00

Giorgio Arlorio (Torino, 27 febbraio 1929) ha attraversato da protagonista tutto il cinema italiano del dopoguerra. Ha lavorato con grandi maestri (Gillo Pontecorvo, Dino Risi, Mario Camerini, Mario Monicelli, Mauro Bolognini) e ha scritto film di genere di grande successo (La patata bollente di Steno, L'arciere delle mille e una notte di Antonio Margheriti, Il mercenario di Sergio Corbucci, Zorro di Duccio Tessari). È stato un importante autore televisivo (con Nanni Loy è il curatore di Specchio segreto, una delle trasmissioni di culto della televisione anni ’60) e ha a lungo insegnato sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia (1999-2016). Si è distinto per l’impegno politico e civile nelle battaglie dell’Associazione Nazionale Autori Cinematografici. Ed è stato anche uno stupendo narratore dei fatti e dei misfatti del cinema. La sua biografia è un viaggio nel cinema italiano che ci aiuta a superare la storica divisione tra cinema d'autore e cinema di genere, tra film di impegno politico e opere decisamente commerciali: Arlorio ha avuto lo stesso approccio da grande professionista quando scriveva Queimada per Gillo Pontecorvo e Marlon Brando o Il giorno più corto per Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Attraverso una preziosa carrellata di storie, aneddoti e informazioni, raccontati con la sottile ironia che è parte integrante del suo modo di raccontare il cinema e la vita, Arlorio ci aiuta a capire meglio la natura del cinema italiano, la sua essenza più vera e profonda.

note sugli autori

Giorgio Arlorio montatore, regista, attore, scrittore, sceneggiatore, docente di sceneggiatura alla Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia. Per il cinema ha scritto, tra i molti, Esterina (1959) di Carlo Lizzani, Crimen (1960) di Mario Camerini, Il padre di famiglia (1967) di Nanni Loy, Queimada (1969) e Ogro (1979) di Gillo Pontecorvo, Oceano (1971) di Folco Quilici, La patata bollente (1979) di Steno, …e la vita continua (1984) di Dino Risi. Autore, con Loy, di Specchio segreto (1964-1977), e ancora con Loy e Fernando Morandi, di Viaggio in seconda classe (1977), ha diretto, tra gli altri, i documentari Casorati un pittore a Torino (1955) e Il paese dei lavandai (1955).

Caterina Taricano giornalista, saggista, regista, sceneggiatrice, direttrice di «Mondo Niovo», rivista dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino, è autrice, con Matteo Pollone, della monografia su Neil Jordan (Il Castoro Cinema, 2009), e con Giuliano Montaldo, del romanzo Un marziano genovese a Roma (Felici Editore, 2013).

Iscriviti alla nostra Newsletter