Home > “Dal 18 al 21 ottobre, al cinema Trevi, “Antonella Lualdi, diva con grazia”.”

“La Cineteca Nazionale collabora alle manifestazioni estive della Cineteca di Bologna – Cinema ritrovato e Sotto le stelle del Cinema – e presenta alla Women & the Silent Screen Conference il film ritrovato e restaurato Nobiltà di razza e nobiltà di cuore”

“La “Women & the Silent Screen VI Conference” è organizzata dall’Università di Bologna in concomitanza con “Cinema ritrovato”.”

“La Cineteca Nazionale recupera due film perduti di Laurel e Oliver Hardy realizzati prima della formazione della coppia comica. Stanlio senza Ollio, Ollio senza Stanlio”

“I due film saranno presentati in prima mondiale al MoMA di New York per la 13a edizione di “To Save and Project”, uno dei principali eventi internazionali dedicati al cinema restaurato, in programma dal 4 al 25 novembre.”

“E’ stato presentato al Bifest il primo quaderno della nuova collana della Cineteca Nazionale: “Carmelo Bene. Il cinema, oppure no”

“Il volume – che vede firme quali quelle di Aumont, Manganaro, Ghezzi, Fumarola, e una raccolta di scritti di Bene – è acquistabile on line sul sito del Centro Sperimentale di Cinematografia (bookshop).”

“Il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, in collaborazione con l’Associazione Culturale Antonello Branca, propone al cinema Trevi una selezione di documentari di Branca.”

“Fotografo di formazione, dai primi anni ’60 Branca dà corpo a un modo nuovo di fare inchiesta, realizzando documentari tra partecipazione e sguardo critico sulla realtà londinese e sulla società americana. Durante l’incontro in programma alle 21.00 con Guido Albonetti, Donatella Barazzetti, Federico Carra, Ciro Giorgini, Italo Moscati, Cristina Piccino sarà presentato il DVD+ libro “Seize the Time”, edito da Kiwido.”

“Dal 17 al 19 marzo al cinema Trevi: “Il cinema insolito di Antonio Leonviola”. Il 19 marzo alle 20.45 incontro con Edgardo Leonviola, Federico Del Zoppo, Paolo Mereghetti, Sofia Scandurra. Modera Enrico Magrelli”

“Regista e sceneggiatore, Leonviola ha nelle sue corde l’intonazione neoralista e semidocumentaria, il biopic, il melodramma ma non è lontano dall’esagerazione, l’ironia, la venatura comica.”