Autore: Domenico Monetti, Luca Pallanch
Anno: 2024
Pagine: 557
Editore: Minimum Fax; Centro Sperimentale di Cinematografia
ISBN: 9788833895376
Collana: Storia orale del cinema italiano ; 2
Descrizione
Dopo Per i soldi e per la gloria, prosegue il racconto del cinema italiano attraverso le voci dei più importanti produttori. Se il primo volume si è concentrato soprattutto sulle grandi dinastie e sulle avventure legate a una stagione irripetibile, tra cinema d’autore, commedia e prodotti pensati per il mercato internazionale, in Champagne e cambiali Monetti e Pallanch orientano la loro ricerca sulle figure che hanno vissuto in prima persona il passaggio dal cinema in sala all’home video e alla distribuzione televisiva. Tra storie avvincenti e aneddoti spesso esilaranti, scorre davanti ai nostri occhi il ritratto collettivo di uno straordinario gruppo di sognatori e avventurieri che hanno tentato, con esiti alterni ma con lo stesso ammirevole coraggio, di trasformare la crisi di un’industria e di un modello di produzione culturale in una nuova opportunità. Fino a scalare Hollywood, dialogare con i grandi studios americani e concretizzare il sogno di un cinema europeo, in grado di parlare a diversi tipi di pubblico, e a paesi e culture differenti.
Note Autore:
Domenico Monetti è responsabile dello staff del Conservatore della Cineteca Nazionale - Centro Sperimentale di Cinematografia, dove si occupa anche di programmazione culturale. Per anni ha curato la programmazione del Cinema Trevi e importanti retrospettive in festival come la Mostra del Cinema di Venezia, la Festa del Cinema di Roma e il Torino Film Festiva. Ha pubblicato numerosi articoli su riviste specializzate come Segnocinema», «Cinecritica» e «Duel». Nel 2005, insieme a Giuseppe Ricci, ha curato il volume Giulietta degli spiriti raccontato dagli Archivi Rizzoli. Ha inoltre collaborato con Luca Pallanch alla cura di importanti libri sul cinema italiano, tra cui Luigi Comencini: architetto dei sentimenti (CSC, 2007), Tagli: il cinema di Dario Argento (CSC, 2008) e Non solo “Gomorra”: tutto il cinema di Matteo Garrone (Edizioni Sabinae, 2008), quest’ultimo anche con Pierpaolo De Sanctis.
Luca Pierpaolo Pallanch è direttore amministrativo della Cineteca Nazionale - Centro Sperimentale di Cinematografia. Per anni ha curato la programmazione del Cinema Trevi e importanti retrospettive in festival come la Mostra del Cinema di Venezia, la Festa del Cinema di Roma e il Torino Film Festival. Critico per la rivista «Bianco e Nero», è autore dei romanzi I fiori di Early (Armando Siciliano, 2000) e Un colpo da pochi milioni (Lorenzo de’ Medici Press, 2024). Tra i volumi da lui curati figurano Family Life, insieme a Roberto Fiori (Effatà, 2000), Luigi Comencini: architetto dei sentimenti (CSC, 2007) e Tagli: il cinema di Dario Argento (CSC, 2008), entrambi con Domenico Monetti, oltre a Non solo “Gomorra”: tutto il cinema di Matteo Garrone (Edizioni Sabinae, 2008), curato insieme a Pierpaolo De Sanctis e Domenico Monetti.








