Autore: Daniela Persico e Giulio Sangiorgio (a cura di)
Anno: 2026
Pagine: 191
Editore: Centro Sperimentale di Cinematografia; Rubbettino
ISBN: 9788849891270
Descrizione
Il numero esplora il complesso e delicato processo che conduce all’esordio nel cinema italiano di fiction nel primo quarto di secolo (2000-2025). Tra opere prodotte, distribuite con difficoltà o addirittura invisibili, il libro offre una mappatura critica e un’analisi approfondita di un settore in costante evoluzione.
Attraverso tre sezioni chiave—la sezione Panorama (con il consueto Canone effimero), la sezione Strumenti (fatta di dati e analisi del sistema-cinema) e la sezione Pratiche (raccolta di testimonianze dirette di chi è riuscito a raggiungere la meta)—il testo si propone come una guida indispensabile per orientarsi tra le promesse di futuro e le criticità del presente cinematografico.
Arricchito da una riflessione critica sui rischi dell’omologazione culturale, dei festival e degli standard imposti dagli algoritmi, il volume rappresenta un invito appassionato alla curiosità, alla sorpresa e alla scoperta del “nuovo” e del diverso, ricordando che sono state le eresie e le rivoluzioni a fare la storia del cinema.
Note Autore:
Daniela Persico, critico cinematografico, programmer e curatrice, vive a Milano e lavora tra l'Italia e la Svizzera. Dopo aver ricoperto diverse cariche all'interno del Locarno Film Festival, nel 2018 è diventata membro del Comitato di selezione e dal 2020 è Head of Locarno Academy & Residency. Dal 2022 è direttrice artistica del Bellaria Film Festival, storico festival del cinema indipendente italiano. Collabora come curatrice per Cinema Godard di Fondazione Prada e come lettrice per il Prada Film Fund, oltre ad essere consulente per vari festival internazionali. Nel 2011, insieme ad Alessandro Stellino ha fondato il magazine online «Filmidee» e per dieci anni diretto la Filmidee Summer School. Il suo ultimo libro è Controcampo italiano. Cinque registi per immaginare un Paese (Minimum fax, 2024).
Giulio Sangiorgio è critico, docente e programmatore. È il nuovo direttore di «Bianco e Nero» e direttore responsabile del settimanale di cinema, televisione, musica e spettacolo «Film Tv». Insegna "Forme e modelli del cinema contemporaneo" all’Università IULM di Milano. e tiene seminari e workshop in altre istituzioni italiane. Collabora come critico con riviste e festival, ha fatto parte del comitato di selezione del Filmmaker Festival e dirige eventi come il festival I Mille Occhi di Trieste e il B.A. Film Festival di Busto Arsizio. Ha curato retrospettive, programmi di sala e laboratori di sviluppo produttivo per giovani autori, e partecipa a giurie nazionali e internazionali.







