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Anna Magnani
Fa parte di «Bianco e nero: rivista quadrimestrale del Centro sperimentale di cinematografia», a. 84, n. 607, set.-dic 2023

Autore: Chiara Ricci (a cura)

Anno: 2023

Pagine: 175

Editore: Centro Sperimentale di Cinematografia; Sabinae

ISBN: 9791280023643

€ 22,00

Descrizione

Anna Magnani. A cinquant’anni dalla morte, «Bianco e Nero» compie un viaggio nel tempo raccontandoci quasi “in diretta” la più grande attrice del nostro cinema e del nostro teatro. Grazie alle preziose riviste d’epoca contenute nella collezione della curatrice del numero, Chiara Ricci, ci trasferiamo in un’Italia che non c’è più. Un paese nel quale, dal ’45 di Roma città aperta in poi, Anna Magnani dà vita a personaggi indimenticabili e nel contempo diventa un personaggio mediatico, un’icona pop prima ancora che la parola “pop” venisse inventata. Le copertine e alcuni dei testi provenienti dalla pubblicistica di allora testimoniano come la vita (pubblica e privata) di Anna andassero di pari passo con la sua arte e con il suo talento. I burrascosi rapporti sentimentali, l’amore difeso con ogni mezzo per il figlio Luca, la clamorosa vicenda dei “due vulcani” (il film Vulcano girato per ripicca nei confronti di Stromboli di Rossellini, con la “rivale” Ingrid Bergman), l’avventura a Hollywood e l’amicizia con Tennessee Williams… Tutto va a comporre il ritratto di una donna battagliera e coraggiosa, che ha fatto tantissimo per le donne di questo paese, per le loro battaglie e i loro sogni, senza necessariamente dichiararsi “femminista” o innalzare vessilli politici. Ripercorrere la carriera di Anna Magnani, dagli esordi in teatro alla rivista, dai capolavori del neorealismo fino al ritorno sulle scene con La Lupa e l’incontro in extremis con la televisione (per lei, “la scatoletta”) significa rileggere in filigrana la storia dell’Italia e delle donne italiane. 

 

 

 

Note Autore:

Chiara Ricci (Roma 1984) - Si laurea in Dams (Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo) nel 2008 con una tesi dal titolo Il Teatro davanti alla Macchina da presa. Elementi di teatro nel cinema di Anna Magnani e consegue nel 2010 la Laurea Magistrale in “Cinema, Televisione and Produzione Multimediale” con una tesi dedicata alla prima regista donna del cinema italiano Elvira Notari la cui riduzione è stata pubblicata negli Stati Uniti. Ha curato e scritto i saggi monografici: Anna Magnani. Vissi d’Arte Vissi d’Amore (Edizioni Sabinae, 2009) con il quale vince il Premio Internazionale Giuseppe Sciacca nella sezione “Saggistica”, Signore & Signori… Alberto Lionello (Ag Book Publishing, 2014), Valeria Moriconi. Femmina e donna del Teatro italiano (Ag Book Publishing, 2015), Il cinema in penombra di Elvira Notari (Lfa Publishing, 2016), Lilla Brignone. Una vita a teatro (Edizioni Sabinae, 2018), Ugo Tognazzi. Ridere è una cosa seria e Monica Vitti (entrambi Edizioni Sabinae, 2022), Wilma Montesi. Una storia sbagliata (Golem, 2022). Nell’aprile 2017 l’Università degli Studi Roma Tre le conferisce la nomina di “Cultore della materia di Storia del Cinema e di Filmologia”. È Presidente dell’Associazione Culturale “Piazza Navona”.

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