Autore: Rocco Moccagatta e Giulio Sangiorgio (a cura di)
Anno: 2025
Pagine: 159
Editore: Centro Sperimentale di Cinematografia; Minimum Fax
ISBN: 9798833896625
Descrizione
Nel 2017 un acceso dibattito sulla commedia italiana, nato sulle pagine di «Corriere della Sera», «FilmTv» e «CineCritica», mise a confronto posizioni critiche diverse sullo stato del genere contemporaneo. Paolo Mereghetti denunciava la scarsa qualità e la mancanza di regia e idee forti in molta commedia recente, mentre altri interventi – tra cui quello dell’autore del pezzo, Alberto Pezzotta, Rocco Moccagatta e Gianni Canova – invitavano a superare la nostalgia per il passato, a leggere i cambiamenti produttivi e culturali e a considerare la complessità del rapporto tra pubblico, critica e mercato. Il confronto evidenziava anche lo scollamento tra successo popolare e giudizio critico, oltre alla difficoltà della commedia italiana di rinnovarsi tra tradizione, televisione e nuovi modelli narrativi. A nove anni di distanza, il numero di «Bianco e Nero» dedicato alla commedia italiana (2000–2025) riprende quel dibattito per interrogarsi sull’evoluzione del genere oggi: tra crisi del modello classico, trasformazioni industriali e digitali, perdita di centralità nei festival e nella critica, ma anche persistenze e nuove forme (dalle piattaforme al cinema regionale, fino a nuovi autori e interpreti). L’obiettivo è osservare la commedia italiana contemporanea senza nostalgie, come un campo ancora in trasformazione e non ancora storicizzato.
Note Autore:
Rocco Moccagatta è critico e studioso di cinema, televisione e new media. Ha collaborato a lungo con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Brescia e attualmente insegna e svolge attività didattica presso la IULM di Milano, occupandosi di cinema popolare, cinema italiano contemporaneo e forme di narrazione crossmediale (webseries e branded entertainment). Svolge attività di consulenza editoriale e di scouting per broadcaster free e pay (tra cui Rai, MTV, La7 e Paramount Comedy/Comedy Central) e collabora con istituti di ricerca media per analisi di scenari e consumi audiovisivi. Attualmente è attivo presso Neopsis, dove si occupa di strategie e trend dei mercati televisivi e crossmediali. Ha pubblicato il volume Le forme del classico (con E. Gipponi, 2013) e numerosi saggi in volumi collettanei e riviste specializzate. È inoltre autore per «Duellanti».
Giulio Sangiorgio è critico, docente e programmatore. È il nuovo direttore di «Bianco e Nero» e direttore responsabile del settimanale di cinema, televisione, musica e spettacolo «Film Tv». Insegna "Forme e modelli del cinema contemporaneo" all’Università IULM di Milano. e tiene seminari e workshop in altre istituzioni italiane. Collabora come critico con riviste e festival, ha fatto parte del comitato di selezione del Filmmaker Festival e dirige eventi come il festival I Mille Occhi di Trieste e il B.A. Film Festival di Busto Arsizio. Ha curato retrospettive, programmi di sala e laboratori di sviluppo produttivo per giovani autori, e partecipa a giurie nazionali e internazionali.







