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Questa sera 18 maggio al Festival di Cannes la première del restauro di “Metti, una sera a cena” di Giuseppe Patroni Griffi, realizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
Centro Sperimentale di Cinematografia
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18 Maggio 2026

Al Festival di Cannes, nella sezione Cannes Classics, oggi 18 maggio, alle 19.45 nella Sala Buñuel, avrà luogo la première del restauro di “Metti, una sera a cena”, film di Giuseppe Patroni Griffi restaurato dal Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale in collaborazione con la società francese SND-Groupe M6 (Société Nouvelle de Distribution).
Il maestro Dario Argento - co-sceneggiatore del film insieme a Giuseppe Patroni Griffi, con la collaborazione di Carlo Carunchio - sarà presente questa sera alla proiezione ufficiale insieme al Conservatore del CSC – Cineteca Nazionale Steve Della Casa.

“Metti, una sera a cena” - nella sua versione restaurata - sarà distribuito in Francia nelle sale cinematografiche a cura della società Les Films du Camélia di Ronald Chammah.

Il film, presentato nel 1969 in Concorso proprio al Festival di Cannes, è stato un grandissimo successo di pubblico. Tratto dalla commedia teatrale dello stesso Patroni Griffi che fu a sua volta un grande successo nella stagione teatrale del Teatro Eliseo di Roma, “Metti, una sera a cena” si avvalse della memorabile interpretazione di un cast internazionale che prevedeva nei ruoli principali Tony Musante, Jean-Louis Trintignant, Lino Capolicchio, Annie Girardot, Adriana Asti e, per la prima volta sullo schermo, Florinda Bolkan, scelta dalla produttrice Marina Cicogna. Un grande ruolo ha avuto anche la colonna sonora pensata da Ennio Morricone, che fu a sua volta un grande successo discografico. La riduzione della pièce teatrale per il cinema fu realizzata da un giovanissimo Dario Argento, reduce dalla collaborazione con Bernardo Bertolucci per “Giù la testa!” di Sergio Leone, e che pochi mesi dopo avrebbe esordito alla regia scegliendo come protagonista di “L’uccello dalle piume di cristallo” proprio Tony Musante. In un piccolo ruolo è inoltre riconoscibile una giovanissima Enrica Bonaccorti, la quale fece con questo film il suo esordio nel mondo dello spettacolo.

Ha ricordato Dario Argento: «Quando Patroni Griffi mi ha chiamato avevo appena finito di scrivere con Sergio Leone ‘C’era una volta il West’. Ero giovanissimo, credo sui 22 anni, e venni contattato da questo grande autore per collaborare con lui alla riscrittura cinematografica di ‘Metti, una sera a cena’, che avevo già visto a teatro. Fu un grande onore per me. Insieme abbiamo passato delle settimane entusiasmanti. Ricordo che lavoravamo a casa sua, vicino a san carlo al Corso, in un appartamento all’ultimo piano che aveva un bellissimo terrazzo. Era primavera, il terrazzo era pieno di fiori, ogni tanto uscivamo ad osservarli. Poi ce ne stavamo sui divani di casa a riflettere, a cercare di capire come dare al testo una forma che lo rendesse adatto per il cinema. Patroni Griffi aveva sin dall’inizio le idee molto chiare su come voleva fare il film. A volte lasciava che io fantasticassi, poi mi riportava alla realtà. Forse, però, era proprio questo che gli piaceva in me. […]. Poi c’è un aspetto che non posso trascurare. ‘Metti, una sera a cena’ ha segnato un po’ anche la mia vita. Io stavo preparando il mio primo film da regista, ‘L’uccello dalle piume di cristallo’, e sul set conobbi Tony Musante. Gli raccontai che dovevo debuttare come regista e che stavo studiando una pellicola insolita e accettò di diventarne il protagonista. Da lì in poi la mia carriera cambiò.Ecco, perché, in realtà a Patroni Griffi devo molto».

Il restauro di “Metti, una sera a cena”  è stato realizzato in 4k da SND-Groupe M6 e CSC-Cineteca Nazionale a partire dai negativi sena e colonna originali.  Le lavorazioni sono state eseguite presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata. Si ringrazia Minerva Pictures per l’accesso ai materiali originali. Il Responsabile dell’Area Preservazione e restauro del CSC, Sergio Bruno,ha aggiunto: «Il restauro digitale di ‘Metti, una sera a cena’ (Giuseppe Patroni Griffi, 1969) è stato realizzato in risoluzione 4k da SND-Groupe M6 e CSC - Cineteca Nazionale a partire dal negativo originale 35 mm 2P (7x300) e dal negativo suono 35 mm (7x600). Entrambi i materiali sono depositati presso gli archivi della Cineteca Nazionale. Il negativo scena ha alcuni strappi, righe sottili e qualche macchia. Il negativo suono presenta invece i difetti tipici dell’epoca come rumore elettrico e alcuni clicks, ma la qualità generale del materiale è risultata buona. Per quanto riguarda il grading e la color correction, come riferimento è stata utilizzata una copia d’epoca conservata presso gli archivi della Cineteca Nazionale che ha mantenuto un buon tono fotografico e cromatico. Si è cercato quindi recuperare la brillantezza dell’immagine, senza ovviamente tradire il look originale del film. Si ringrazia Minerva Pictures per l’accesso ai materiali originali».

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