Home > Per i 90 anni del CSC, presentati a Roma Tre il documentario “Note al Centro” e il libro “Immaginare il futuro. Custodire la memoria. 1935-2025”
Per i 90 anni del CSC, presentati a Roma Tre il documentario “Note al Centro” e il libro “Immaginare il futuro. Custodire la memoria. 1935-2025”
Centro Sperimentale di Cinematografia
Share SHARE
15 Maggio 2026

Nell'ambito delle celebrazioni dei novant’anni dalla nascita della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, giovedì 14 maggio, all’Università degli Studi di Roma Tre, si è svolta la doppia presentazione del documentario “Note al Centro” di Costanza Quatriglio e del volume “Immaginare il futuro. Custodire la memoria. 1935-2025. Centro Sperimentale di Cinematografia” curato dal prof. Christian Uva.

Ad introdurre la giornata è stato il Coordinatore del Collegio didattico del DAMS presso L’Università di Roma Tre, il prof. Enrico Carocci: «La nostra esperienza formativa è fatta anche di occasioni di incontro con artisti, professionisti del settore e rappresentanti di istituzioni: l’incontro di oggi è rappresentativo in tal senso e ringrazio tutti i relatori, gli ospiti e tutti gli interessati qui presenti».

Ha dichiarato in apertura la Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia Gabriella Buontempo: «Desidero ringraziare Christian Uva per questa meravigliosa pubblicazione. Con il Direttore editoriale Dario Viganò e con il Consigliere di amministrazione Andrea Minuz ci siamo chiesti come celebrare i novant’anni di questa istituzione; questo volume rappresenta allo stesso tempo un punto di arrivo ma anche un punto di partenza per raccontare le anime della Fondazione CSC. Christian Uva ha scelto di suddividere il volume in nove capitoli raccontando l’evoluzione della formazione, della ricerca e conservazione con l’inserimento di highlights su quello che potrebbe riservare il futuro. È una lettura appassionante, nonché un ottimo testo di studio.So che è stato adottato in qualche corso e per noi questa sede prestigiosa è un punto di partenza, sperando che la sua diffusione possa essere sempre più ampia.Un altro lavoro di cui siamo orgogliosi è stato lo spot realizzato dall’ex allievo Edoardo De Angelis – oggi regista affermato – che termina non a caso con la frase ‘abbiamo appena cominciato’.  Ringrazio inoltre Costanza Quatriglio e sottolineo che il suo è stato un lavoro documentale importante di archivio e di ricerca; Costanza ha ritrovato nei nostri archivi piccole rarità legate a personaggi che si sono affacciati, nei decenni, al CSC onorandoci con le loro visite e con le loro masterclass regalandoci preziose pillole di saggezza».

La parola è passata al moderatore, il Prof. Giacomo Ravesi dell’Università degli Studi Roma Tre, il quale ha commentato: «Il volume presentato oggi rivolge uno sguardo simultaneamente al passato e al futuro; il suo intento è di onorare il tempo passato e le esperienze costruite e condivise, riflettendo al tempo stesso su come possibile rivolgere le traiettorie verso il futuro».

Il Prof Christian Uva, curatore della pubblicazione e titolare del corso di storia del cinema italiano presso L’Università degli Studi Roma Tre, ha aggiunto:«Riflettendo con la Presidente e con il Direttore editoriale sul volume, è emersa l’idea delle parole-chiave che individuassero le anime e i centri nevralgici dell’istituzione del Centro Sperimentale di Cinematografia. Approfitto oggi per ringraziare tutti gli studiosi per la collaborazione attiva e puntuale al progetto».

Dario Edoardo Viganò, Direttore editoriale della Fondazione CSC e Professore presso l’Università Telematica Internazionale Uninettuno, è entrato nel merito «Il volume riassume tutta la filosofia di questa istituzione. Se vogliamo comprendere davvero il CSC dobbiamo comprendere la sua attività editoriale. Nel 1935, anno della fondazione, era sempre più crescente la consapevolezza del ruolo del cinema nella società. La rivista ‘Bianco e Nero’ divenne ben presto ‘luogo’ dinamico di questo dibattito e su come si ricostruisce un paese anche attraverso le immagini del cinema. Il filo rosso dell’editoria fu subito chiarissimo: documentare una rinascita».

La parola è passata a Costanza Quatriglio, regista, autrice del documentario ‘Note al Centro’ – presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2025 – che racconta i primi novant’anni del CSC; e inoltre, Direttrice artistica del CSC – sede Sicilia. «Con questo lavoro ho provato a invertire la prospettiva: non solo vedere il CSC come un’istituzione che costruisce altre sedi in varie regioni d’Italia, ma ho voluto interrogare i territori per capire se vi sia una vocazione ad accogliere una formazione cinematografica. E ho scovato le ragioni profonde su come il territorio ha accolto la Scuola del CSC nei decenni».

Ha concluso Andrea Minuz, coinvolto nella ‘doppia veste’ di Consigliere d’Amministrazione del Centro Sperimentale di Cinematografia e di docente dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza: «Ho avuto il privilegio di vedere in anteprima ‘Note al Centro’ di Costanza Quatriglio; dal documentario emerge che il CSC è un posto aperto e vivo e lo testimoniano la Biblioteca Luigi Chiarini, i numerosi Open day, Master e Lab aperti anche a studenti esterni. Il CSC è il DNA del cinema italiano. Dal 1935 qui si formano i cineasti del domani in tutti i campi e mestieri del cinema; Luigi Freddi disse che la Scuola del CSC avrebbe dovuto formare i professionisti del cinema, prima ancora di artisti o autori. Oltre alla formazione dei professionisti, le altre grandi entità - le ‘anime’ - del Centro Sperimentale di Cinematografia sono la Cineteca Nazionale e la Biblioteca Luigi Chiarini menzionata poco fa. A pochi anni dalla sua nascita fu fondata inoltre la rivista ‘Bianco e Nero’, ad oggi ancora la più importante rivista di cinema in Italia. La storia del CSC è un pezzo della storia dell’Italia, e la memoria storica è decisiva per comprendere cosa sia stato. Va sottolineato infine che questa istituzione nasce nel solco dell’avanguardia ed è chiamata a rincorrere continuamente il progresso tecnologico e le sfide del mercato».

Iscriviti alla nostra Newsletter