Da giovedì 14 maggio è disponibile sul canale Documentalia la playlist “I film della collezione Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci” che mette a diposizione del pubblico 40 titoli realizzati tra il 1926 e il 1969.
La collaborazione tra Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano e l'Archivio Nazionale Cinema Impresa di Ivrea, inaugurata nel 2015 per il restauro della versione italiana de La grande strada di Michal Waszyński, ha permesso di recuperare l’importante nucleo di pellicole presente nelle collezioni museali. Il lavoro di archiviazione e digitalizzazione ha portato alla luce titoli di grande interesse, come Blühende Blumen del 1926 e un filmato del 1928 sul recupero di due navi romane dal lago di Nemi, di cui il fondatore del Museo, Guido Ucelli, fu uno degli artefici. La collezione è composta da 240 film in pellicola 16mm e 35mm di varia lunghezza, girati tra gli anni Venti e gli anni Ottanta del Novecento. I contenuti sono eterogenei: film scientifici e religiosi, documentari etnografici e d'arte, film di formazione e d'impresa, ma anche lungometraggi di finzione. Sebbene questi temi non sembrino in linea con l'indirizzo scientifico del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia, le ragioni di questa discrepanza apparente sono rintracciabili nelle carte d'archivio conservate al Museo, che testimoniano l'esistenza di un cinema da 600 posti, adiacente e accessibile gratuitamente con il biglietto d'ingresso del Museo. Guido Ucelli aveva le idee molto chiare sul ruolo che un museo doveva avere e sul potere educativo del cinema, che lo portarono a intensificare le proiezioni non solo di film scientifici, ma anche di opere in grado di contestualizzare avvenimenti storici e fenomeni sociali. L'attività cinematografica del Museo cessò negli anni Settanta. Tuttavia, i numerosi rulli di pellicola sono rimasti in deposito, testimoniando quella felice stagione.
Alcuni titoli da segnalare:
Il recupero delle navi romani nel lago di Nemi (1928)
Riprese che documentano i lavori compiuti dalla Società Costruzioni Meccaniche Riva dell'ingegnere Guido Ucelli per il recupero delle navi romane nelle profondità del lago di Nemi nel Lazio. Le immagini documentano anche l'arrivo di Mussolini il 20 ottobre del 1928. È Benito Mussolini che nel film aziona l'impianto idrovoro che darà il via allo svuotamento del lago.
L'abbazia eroica (Ugo Fasano, 1947)
Il film racconta le vicende della storica abbazia di Montecassino, le sue opere artistiche e la vita dei monaci.
Arturo Toscanini nell'atto di dirigere la musica di Giuseppe Verdi (1944)
Cortometraggio dedicato al celebre "Inno delle nazioni" diretto di Verdi diretto da Toscanini con la NBC Symphony Orchestra, Jan Peerce come solista, e i coristi dal Westminster Choir College, radio-trasmesso il 31 gennaio 1944.
Problemi sociali (Enzo Trovatelli, 1950)
Il cortometraggio racconta la particolare situazione dei lavoratori del cinema: maestranze, tecnici, masse artistiche. SI parla delle reali possibilità di infortunio esistenti durante la realizzazione di un film e della necessità di adottare forme di previdenza adeguate.

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