Home > L’arte contemporanea protagonista in M9 con gli artisti esordienti del CSC
L’arte contemporanea protagonista in M9 con gli artisti esordienti del CSC
Centro Sperimentale di Cinematografia
Share SHARE
01 Luglio 2026

Dal 27 giugno fino al 19 luglio il progetto “Acque Alte” su Venezia e la sua comunità, firmato da 15 studenti del Centro Sperimentale di Cinematografia, dialogherà con l’esposizione permanente del Museo.

Quindici visioni diverse di Venezia e della sua comunità, dall’overtourism alla memoria del passato, in dialogo con la narrazione multimediale dedicata al Novecento. M9 – Museo del ’900 ha inaugurato oggi ACQUE ALTE, un progetto parte di M9 Contemporaneo fortemente voluto dal Centro Sperimentale di Cinematografia e dal Museo, che avviano così una collaborazione volta alla condivisione di contenuti, progetti e attività espositive. Una sinergia che si stringe nel solco dell’esperienza sulle tecnologie immersive di M9 e in continuità con la lunga storia dedicata alla didattica del linguaggio cinematografico, anche in rapporto alle arti visive, del Centro Sperimentale di Cinematografia. 

Acque Alte è un esperimento di arte contemporanea che per la prima volta nella storia del Centro Sperimentale di Cinematografia mette in rapporto i suoi allievi con uno spazio museale.

15 artisti coinvolti nel progetto Acque Alte sono gli allievi del Corso di Arti Performative in dialogo con il contesto storico, paesaggistico e urbano di Venezia, coordinato da Tommaso Strinati e svolto da marzo a giugno 2026 con gli artisti Marzia Migliora, Rä Di Martino e Cesare Pietroiusti presso il Polo di formazione CSC all’Isola di San Servolo, dedicato all’evoluzione delle arti immersive e performative nello scenario in continua evoluzione dei linguaggi contemporanei. 

Da domani e fino al 19 luglio, 15 opere realizzate durante il corso, che spaziano dalla videoarte alla scultura, dalla performance del corpo alla fotografia tradizionale, entreranno in dialogo con l’esposizione permanente di M9creando momenti di sospensione nel fluire della narrativa dedicata alla storia del Novecento italiano attraverso incursioni artistiche dedicate, la maggior parte, al rapporto instaurato dai ragazzi con la città di Venezia. 

Le posizioni delle opere, installate al piano terra, al primo e secondo piano del Museo, sono state individuate dagli artisti, al fine di creare un legame diretto con i contenuti della permanente ponendo lo sguardo su Venezia, punto focale della riflessione degli studenti ed emblema del complesso rapporto tra le comunità residenti e i flussi turistici fuori controllo.

L’accesso ad ACQUE ALTE è incluso nel biglietto del museo.

Dichiara la Presidente CSC Gabriella Buontempo: “Il progetto ACQUE ALTE – organizzato nell’ambito del PNRR - offre una straordinaria opportunità di collaborazione fra il Centro Sperimentale Cinematografia e la prestigiosa la Fondazione di Venezia con il suo fiore all’occhiello, il Museo M9 di Mestre. Per la nostra Istituzione è motivo di orgoglio che gli studenti selezionati al Corso di Arti Performative in dialogo con il contesto storico, paesaggistico e urbano di Venezia, abbiano avuto l’opportunità di esporre le proprie opere in un contesto vivace e internazionale contribuendo anche alla fase di allestimento. Per la Fondazione CSC la scoperta e la promozione di giovani artisti si collocano da sempre tra gli obiettivi principali favorendo una formazione ricca di stimoli provenienti anche dal mondo dell’arte contemporanea”.

Dichiarazione di Adriano De Santis, Direttore amministrativo del CSC - Scuola Nazionale di Cinema”.

“Con ACQUE ALTE diamo avvio a una collaborazione a cui teniamo molto e che ci lega a un’eccellenza nazionale quale è il Centro Sperimentale di Cinematografia”, ha dichiarato Giovanni Dell’Olivo, Direttore Generale della Fondazione di Venezia. “Al centro del progetto c’è l’intento di raccontare Venezia con una prospettiva diversa, quella di giovani ragazzi, provenienti anche da altre città, il cui sguardo è per noi fondamentale per riflettere su come vedere e vivere i nostri spazi oggi e domani. Per questo motivo, abbiamo pensato che porre in dialogo i linguaggi visivi contemporanei con il racconto di M9 sul Novecento aiutasse a rendere questa riflessione tanto più complessa e, allo stesso tempo, attuale”.

Soggetto Erogatore Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia. Nell’ambito del Progetto Cinecittà, di cui alla Missione del PNRR: Missione 1 - Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo| M1C3 - Turismo e cultura 4.0 |M1C3 - Industria culturale e creativa 4.0 | Investimento 3.2: Sviluppo industria cinematografica (Progetto Cinecittà) finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.

M9 - Museo del ’900, nato da un progetto di Fondazione di Venezia e inaugurato nel dicembre 2018, è un’istituzione culturale dal respiro e dalla vocazione internazionali. Non un museo tradizionale, ma un laboratorio permanente del contemporaneo. Una sperimentazione innovativa la cui ambizione è svelare la storia materiale del Novecento in Italia. Propone, infatti, un caleidoscopico racconto del XX secolo: ne mostra i cambiamenti demografici, sociali, politici e culturali, ambientali e paesaggistici; presenta gli esiti e le ambizioni, le sfide e le conquiste, le minacce e le opportunità che hanno segnato la storia italiana lungo tutto il secolo scorso. La collezione permanente del Museo occupa il primo e il secondo piano dell’edificio; è articolata in otto sezioni tematiche e presenta il Novecento italiano attraverso i beni culturali che lo stesso secolo ha prodotto – con un largo utilizzo di immagini, installazioni audio, video – sfruttando le nuove tecnologie per la narrazione dei contenuti, puntando sull’interattività e l’immersività della visita. Grazie al programma di mostre temporanee ospitate al terzo piano, al palinsesto di eventi per il grande pubblico e alle attività didattiche e formative rivolte alle scuole e a tutti i cittadini e i portatori di fragilità, M9 intende essere una casa aperta al territorio, capace di promuovere riflessioni e azioni sul tempo presente e sul futuro.

Iscriviti alla nostra Newsletter