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Direttore artistico Costanza Quatriglio
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Centro Sperimentale di Cinematografia
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A partire dai primi anni del nuovo millennio il documentario di creazione è il genere che più di ogni altro ha permesso ai cineasti delle nuove generazioni di sperimentare pratiche e modalità differenti senza aver paura di confrontarsi con le commistioni dei generi e l’ibridazione dei linguaggi e dei formati. La Sede Sicilia, nata nel 2008 da un accordo tra il Centro Sperimentale di Cinematografia, la Regione Sicilia e il Comune di Palermo, si trova all’interno dei Cantieri Culturali alla Zisa. Restituito alla città grazie a un progetto di archeologia industriale, il padiglione 4 ha una superficie coperta di 1.800 mq. Il triennio formativo del corso di Documentario è un laboratorio permanente durante il quale gli allievi sono chiamati a un lavoro continuativo secondo moduli didattici che sviluppano percorsi di apprendimento “orizzontali” e “verticali”. “Orizzontali” sono i percorsi finalizzati all’acquisizione di consapevolezza e di padronanza di ogni fase di sviluppo, realizzazione e produzione di un film documentario. Il percorso “verticale” è lo scavo in profondità, alla ricerca del senso e delle necessità espressive. Attraverso una continua sperimentazione di approcci e di linguaggi e l’analisi critica dei diversi immaginari – oltre allo studio della storia del cinema­ – gli allievi definiscono una propria autonomia creativa, imparando che autodisciplina e senso di responsabilità sono qualità costitutive di ogni cineasta. Obiettivo del corso è quindi l’acquisizione di competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.

Durante il primo anno, attraverso un’esercitazione di corto o medio metraggio, gli allievi mettono in pratica quanto appreso durante le lezioni di regia, di drammaturgia, di produzione, di fotografia, di montaggio, di presa diretta del suono.

Nel secondo anno approfondiscono la conoscenza della narrazione transmediale e dei new media, così come parte del programma è dedicata allo studio delle modalità di riutilizzo delle immagini di repertorio custodite negli archivi audiovisivi. A tale scopo, vi sono accordi di collaborazione con i più importanti archivi sul territorio nazionale. L’esercitazione di secondo anno può avere la durata del lungometraggio.

Il terzo anno è interamente dedicato alla realizzazione dei film di diploma. Nella fase di sviluppo dei film annuali e dei saggi di diploma, gli allievi sono affiancati da un team composto dai docenti di regia e di produzione. La presenza dei grandi maestri e dei più riconosciuti o giovani talenti del cinema del reale internazionale garantisce agli allievi una pluralità di insegnamenti. All’interno del programma, infatti, rilevanti sono i workshop intensivi a cura di professionisti: lezioni frontali e laboratori per condurre i futuri cineasti nella sperimentazione di differenti generi e metodi di lavoro. Oltre ai workshop, il Corso di Documentario ospita ogni anno diverse master class: personalità del cinema, ma anche del mondo della letteratura, del giornalismo, della fotografia, delle arti, delle scienze sociali e filosofiche che si confrontano ogni giorno con il difficile compito di interpretare e narrare la realtà.

Negli ultimi cinque anni, hanno insegnato: Leonardo Di Costanzo (regista), Michelangelo Frammartino (regista), Pietro Marcello (regista), Stefano Savona (regista), Alessandro Rossetto (regista), Gianluca e Massimiliano De Serio (registi), Roberto Andò (regista), Alina Marazzi (regista), Gianfranco Pannone (regista), Valentina Pedicini (regista), Francesca Manieri (sceneggiatrice), Sara Fgaier (montatrice), Edoardo Morabito (montatore), Benni Atria (montatore), Marco Alessi (produttore), Gianfilippo Pedote (produttore), Luca Ricciardi (produttore), Tarek Ben Abdallah (direttore della fotografia), Marco Bertozzi (storico del cinema e regista), Emiliano Morreale (storico e critico del cinema), Alessia Cervini (storica del cinema), Simone Arcagni e Serafino Murri (new media), Joshua Oppenheimer (regista), Margarethe von Trotta (regista), Nicolas Philibert (regista), Claire Simon (regista), Mike Hoolboom (regista), Helena Janeczek (scrittrice), Domenico Scarpa (scrittore e critico letterario), Serena Marcenò (docente di Filosofia della narrazione), Melania Mazzucco (scrittrice), Niccolò Ammaniti (scrittore e regista), Walter Siti (scrittore), Cedrick Kahn (regista), Cecilia Mangini (regista), Evelina Santangelo (scrittrice), Maurizio Braucci (sceneggiatore e scrittore).

Costanza Quatriglio

Costanza Quatriglio, laureata in Giurisprudenza e diplomata in Regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, è regista e sceneggiatrice. Ha esordito con L’isola alla Quinzaine des Réalisateurs al 56° Festival di Cannes nel 2003 dove ha ricevuto importanti premi, tra cui il Premio Cicae e il Fipresci. Nello stesso anno il making of Racconti per L’isola è stato invitato alla Mostra del Cinema di Venezia. Due volte Nastro d’Argento nella categoria miglior documentario: con Terramatta; nel 2013 e Triangle nel 2015. Tra i suoi film documentari presentati nei maggiori festival internazionali (Mostra di Venezia, Festival di Locarno, Torino, Madrid, Roma…) e vincitori di numerosi premi: Ècosaimale? (2000), Il bambino Gioacchino (2000), La borsa di Hélène (2000), L’insonnia di Devi (2001), Raìz (2004) Il mondo addosso (2006), Il mio cuore umano (2009), Terramatta; (2012), Con il fiato sospeso (2013), Triangle (2014), 87 ore (2015). Nel 2018 è tornata al Festival di Locarno con il film Sembra mio figlio, vincitore, tra gli altri, di un Ciak d’Oro. Sempre nel 2018 ha ricevuto il Premio Visioni dal Mondo. Ha lavorato anche in televisione e nel 2007 è stata Produttore Creativo della serie tv Un posto al sole. Ha all’attivo 15 anni di insegnamento della regia cinematografica, del cinema documentario e della drammaturgia della realtà. È tra i fondatori della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté. È stata docente al Master Ideazione e Produzione Cinematografica dell’Università Cattolica, all’Istituto Europeo del Design, al Master in Cinema del Reale dell’Università Roma Tre, per la Scuola Holden e al Centro Sperimentale di Cinematografia, sia nella sede di Roma che nella sede di Palermo dove insegna sin dal 2010. Dal 2019 è direttrice artistica e coordinatrice didattica del corso di documentario.

Docenti
Michelangelo Frammartino
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Carlo Lo Giudice
Gianfranco Pannone
(Napoli 1963) vive e lavora a Roma, dove si è laureato nel 1988 in Storia e critica del cinema all'...

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Joshua Oppenheimer
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