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Tre libri per trenta giorni. L’offerta editoriale CSC novembre 2021
Centro Sperimentale di Cinematografia
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01 Novembre 2021

Ogni mese proponiamo un'offerta di tre titoli dal nostro catalogo editoriale.

MARIANGELA MELATO

BIANCO E NERO
RIVISTA QUADRIMESTRALE DEL CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA

ANNO 82, N. 599, GENNAIO-APRILE 2021

autore: Maurizio Porro (a cura di)
anno: 2021

pagine: 192

editore: Centro Sperimentale di Cinematografia ; Edizioni Sabinae
ISBN: 9791280023148                                                                                                         
prezzo ordinario di vendita: € 18,00                                                               
prezzo scontato (50%): € 9,00

Il numero di «Bianco e nero», diretto da Felice Laudadio e curato da Maurizio Porro, ricostruisce tutta la carriera di Mariangela Melato fra cinema, teatro e tv, anche attraverso testimonianze degli artisti che hanno lavorato con lei: da Toni Servillo a Gabriele Lavia, da Pupi Avati a Giancarlo Giannini, dalla sorella Anna a Renzo Arbore. Arrivata al grande cinema nei primissimi anni Settanta (con i film di Lina Wertmüller, Elio Petri, Mario Monicelli, Vittorio De Sica, Steno, Luciano Salce e tanti altri) si è imposta subito come un nuovo modello di attrice, sia comica sia drammatica. Nel frattempo, già negli anni Sessanta con l’Orlando Furioso di Ronconi e tanti altri spettacoli, cominciava un percorso teatrale che l’avrebbe portata a diventare un’autentica primadonna, la vera “diva” del teatro italiano del secondo dopoguerra. Bravissima nei ruoli più drammatici, ma dotata di un umorismo e di una versatilità che l’hanno resa perfetta anche nel musical, Mariangela Melato è stata un’attrice/autrice totale, una donna capace di imporre la propria personalità in tutti i suoi lavori.

note curatore: Maurizio Porro ha lavorato con diverse funzioni al Piccolo Teatro dal ’64 al ’70, alla Ferrania 3M, dal ’69 al ’70, iniziando poi a collaborare dal 1974 con il «Corriere della Sera»,  dopo due anni al «Giorno». Professore di Storia della Critica dello Spettacolo all’Università Statale di Milano dal 2002, ha pubblicato tra gli altri un Quaderno del Piccolo Teatro (1967), Joseph Losey (1977), Il cinema vuol dire (1979), Alberto Sordi (1980), La cineteca di Babele (1981), Alida Valli (1996), Dizionario dello spettacolo del ’900 (1998), Fine del primo tempo (1999), Il Melò (2008). È stato curatore dei fascicoli della collana dei DVD Garinei e Giovannini e ha collaborato con la Fabbri per la collana I Grandi sceneggiati.


LA DOLCE VITA RACCONTATA DAGLI ARCHIVI RIZZOLI

autore: Domenico Monetti e Giuseppe Ricci (a cura di)
anno di edizione: 2010
pagine: 743
editore: Centro Sperimentale di Cinematografia ; Fondazione Federico Fellini

prezzo ordinario di vendita: € 35,00 
prezzo scontato (50%): € 17,50

Realizzato in sinergia tra il Centro Sperimentale di Cinematografia e la Fondazione Federico Fellini, il volume è dedicato a La dolce vita, film che ha narrato le trasformazioni in atto nella società italiana negli anni del boom economico. Il libro nasce dal lavoro di archiviazione svolto sui materiali di rassegna stampa provenienti dalla Rizzoli, oggi conservati presso la Biblioteca “Luigi Chiarini”. Attraverso un’accurata selezione di articoli, copertine di periodici e illustrazioni, riaffiorano alla memoria indiscrezioni, annunci, pettegolezzi, scandali, gossip, che accompagnarono la realizzazione e l’uscita del film e che a distanza di anni offrono molteplici chiavi di lettura e di ricerca sull’opera del grande cineasta italiano. Il volume, a cura di Domenico Monetti e Giuseppe Ricci e con la prefazione di Italo Moscati, presenta un ricco ed originale corredo iconografico, che riproduce le foto più belle pubblicate sulla stampa dell’epoca.

note curatori:

Domenico Monetti lavora dal 2000 al Centro Sperimentale di Cinematografia, dove si è occupato di catalogazione, selezione e soggettazione di periodici cinematografici e materiali vari conservati presso la Biblioteca “Luigi Chiarini” Dal maggio 2005 al 2016 è stato impegnato nella Cineteca Nazionale per la programmazione culturale del Cinema Trevi. Ha svolto attività di ufficio stampa per quattro anni alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Ha inoltre prestato il suo contributo di studioso di cinema per l’Archivio del Cinema Italiano dell’Anica. Collabora con le riviste «Segnocinema», «Cinecritica» e «Duel». È autore di numerose pubblicazioni, tra le quali ricordiamo, insieme a Giuseppe Ricci, il volume Giulietta degli spiriti raccontato dagli Archivi Rizzoli, e,  insieme a Luca Pallanch, Luigi Comencini: architetto dei sentimenti.

Giuseppe Ricci è l'archivista della Fondazione Federico Fellini per la quale lavora dal 2001. Prima è stato ricercatore responsabile della documentazione per la Cineteca di Rimini, curando numerose pubblicazioni, fra cui catologhi delle dieci edizioni di Riminicinema e delle due di Adriatico cinema. È fra gli autori della "BiblioFellini" e assieme a Miro Gori ha curato la monografia felliniana "Io FF il re del cine". È redattore della rivista «Fellini Amarcord».

VIAGGIO TRA LE STELLE DEL CINEMA CON LA RIVISTA STAR.
UN PROGETTO DELLA BIBLIOTECA DIGITALE"LUIGI CHIARINI"


autore: Biblioteca Luigi Chiarini
anno: 2009
pagine: 175
editore: Centro Sperimentale di Cinematografia
collana: Quaderni della Biblioteca Luigi Chiarini         

prezzo ordinario di vendita: € 6,00                                       
prezzo scontato (50%): € 3,00                           

Il libro è scaturito dal progetto promosso dalla Biblioteca Luigi Chiarini di progressiva digitalizzazione delle riviste storiche e degli altri materiali bibliografici di pregio. Si è scelto di pubblicare il lavoro effettuato su «Star», importante settimanale cinematografico che venne pubblicato a pochi mesi dalla Liberazione e che riveste un ruolo primario per chi si appresti a compiere ricerche intorno agli anni ’44-’46. Di stampo popolare, assunse da subito un aspetto e una formula accattivanti, dedicando numerosi articoli e rubriche non solo al cinema e ai suoi protagonisti, ma anche al teatro di prosa, di rivista e alla radio. Nel libro sono riportati inoltre tutti gli indici, suddivisi in cinque sezioni: Argomenti, Film, personalità del cinema, Rubriche, Firme. Di grande impatto visivo la galleria fotografica costituita dalle copertine di «Star», che immortalano i volti dei divi più in voga all’epoca.

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