Home > “Sabato 23 e domenica 24 maggio appuntamento al cinema Trevi con la rassegna “Capolavori restaurati”
“Sabato 23 e domenica 24 maggio appuntamento al cinema Trevi con la rassegna “Capolavori restaurati”
Centro Sperimentale di Cinematografia
Share SHARE
"

La Cineteca Nazionale, in collaborazione con Nexo Digital, presenta MarnieIntrigo Internazionale, film con il quale terminerà temporaneamente la rassegna Capolavori restaurati, iniziata a marzo. Le proiezioni dei grandi classici in versione digitale, riprenderanno a settembre.
Clicca qui per visionare l'intero programma.

Prosegue sempre nel week end la rassegna dedicata a Mario Monicelli con la proiezione di quattro film del grande maestro: Viaggio con Anita (1979, 119'), Speriamo che sia femmina (1986, 119'), La grande guerra (1959, 138') e Le rose del deserto (2006, 104').
Clicca qui per visionare programma e orari.

Sabato 23 maggio ore 21.00 Marnie di Alfred Hitchcock (1964, 139')

Il facoltoso Mark Rutland (Sean Connery) ha sposato la bella cleptomane Marnie (Tippi Hedren) senza sapere che la donna è frigida e angosciata da incubi ricorrenti. Scoprire i misteri legati al passato della tormentata sposa diventerà per lui un'ossessione. Dopo aver dimostrato di saper padroneggiare qualsiasi registro cinematografico applicato alla suspense, Hitchcock si concesse un dramma psicologico (non privo di elementi di mistero) caratterizzato dal colore rosso e fondamentalmente basato sulla rimozione di un trauma infantile a sfondo sessuale. Materia scottante e un azzardo antispettacolare che non gli fu perdonato né dal pubblico né dalla critica. Il finale, che portava sullo schermo esplicitamente il dramma della pedofilia e dello stupro, fu uno shock per gli spettatori dell'epoca: anche perché l'aver scelto Connery (già lanciatissimo nei panni di James Bond 007) come protagonista contribuì non poco a disorientare il pubblico. Caso unico nella storia del regista, il secondo film consecutivo con la stessa attrice, Tippi Hedren, che aveva esordito con lui l'anno prima in Gli uccelli e che Hitchcock aveva messo sotto contratto con una ironica premonizione: «Rovinerò sul nascere la tua carriera».
Prezzo unico: 4 euro

Domenica 24 maggio ore 19.00 Intrigo internazionale di Alfred Hitchcock (1959, 131')

Scambiato per un agente fantasma inventato dal controspionaggio americano,
il tranquillo Thornhill (Cary Grant) viene ingiustamente accusato di omicidio e inseguito per mezza America. Solo l'aiuto di un'affascinante doppiogiochista lo trarrà d'impaccio. Di tutti i capolavori hitchcockiani, è quello che meglio coniuga umorismo sottile, suspense, maestria della composizione d'immagine. Ed è quello che più rispecchia l'idea della Guerra Fredda nell'immaginario "pop" americano. Entrate da subito nella storia due sequenze, a vario titolo imitate da molto cinema a seguire: il lungo inseguimento del biplano e l'arrampicata della coppia di protagonisti sui volti giganteschi dei presidenti Usa scolpiti sul monte Rushmore. Per non dire dell'allusione erotica finale che Hitchcock definì «la sequenza più impertinente che abbia realizzato». Molto della riuscita si deve all'alchimia tra i due interpreti: la perfezione da "everyman" di Grant, la splendida ambiguità di Eva Marie Saint (voluta a tutti i costi da Hitchcock, contro la MGM che gli aveva imposto Cyd Charisse). Nel suo rituale cameo, Sir Alfred è un passeggero d'autobus.
Prezzo unico: 4 euro

 

 

"
Iscriviti alla nostra Newsletter