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Lanciata la quinta edizione del progetto didattico “la Cineteca Nazionale va a scuola”
Centro Sperimentale di Cinematografia
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29 Ottobre 2026

Dopo la proiezione riservata di apertura con il restauro di Brutti, sporchi e cattivi (23 settembre) e il pomeriggio di formazione per docenti dal titolo Le scuole al cinema, il cinema a scuola: istruzioni per l’uso (8 ottobre), ha preso avvio il 26 ottobre la quinta edizione di “La Cineteca Nazionale va a scuola”, un progetto didattico di educazione all’immagine e introduzione alla storia del cinema, ideato e curato per il Centro Sperimentale di Cinematografia da Maria Coletti con la preziosa collaborazione di Silvio Grasselli e Giulia D’Alia. Il progetto vuole mettere in valore il patrimonio cinematografico italiano conservato dagli archivi della Cineteca, proponendo la visione dei film in sala (al Cinema Farnese e al Nuovo Cinema Aquila di Roma) e la possibilità di approfondirne l’analisi attraverso le lezioni in classe e i Quaderni didattici, entrambi a cura della Cineteca Nazionale.

Il percorso formativo proposto alle classi ha al centro la visione dei film, da ottobre 2026 ad aprile 2027, con la possibilità di scegliere tra 8 classici (nell’ordine Bellissima, Senza pietà, Il cammino della speranza, La ragazza con la pistola, La tregua, È piccerella, C’eravamo tanto amati, Roma città aperta), e un percorso dedicato al cinema di animazione con tematica ecologica “Cinema secondo natura”, con il lungometraggio La famosa invasione degli orsi in Sicilia e otto cortometraggi realizzati da allieve e allievi della sede di Animazione CSC di Torino. La visione al cinema è una parte fondamentale del percorso, per ritrovare il piacere della visione collettiva e del rito dell’immersione nella sala buia capace di accendere desideri e reazioni emotive oltre che di conoscenza.

L’approfondimento storico e cinematografico viene assicurato poi con la possibilità di arricchire l’analisi dei film attraverso le lezioni in classe e i quaderni didattici, curati da Maria Coletti. Tutti i film proposti offrono anche l’occasione di una lettura in chiave contemporanea, stimolando le classi partecipanti ad individuare, durante la visione e nei momenti di approfondimento e discussione, quegli elementi che possano risultare di attualità.Una chiave importante del percorso con le classi, infatti, è anche quella di trasmettere il valore dei film non solo all’interno della storia del cinema ma anche come fonti storiche per comprendere le trasformazioni sociali, economiche, politiche e culturali del nostro Paese.Tanti e stimolanti gli argomenti che potranno essere affrontati nel percorso didattico, da un punto di vista cinematografico (il cinema delle origini, il neorealismo, la commedia, il cinema di impegno civile, l’animazione, le forme della narrazione cinematografica) e da un punto di vista storico (la condizione femminile, l’emigrazione, la guerra, il fascismo, la società dello spettacolo, il razzismo).

Tutte le classi sono inoltre invitate a partecipare, al termine del percorso, al Contest 2027 della quinta edizione del progetto, inviando i propri elaborati che, prodotti singolarmente o come gruppo classe, rappresentano una riflessione sui film visti, nelle forme artistiche più diverse (testi argomentativi, recensioni, poesie, disegni, podcast, video, collage). La scadenza per la consegna sarà verso la fine di maggio e la cerimonia di premiazione ai primi di giugno.

Una importante novità della quinta edizione è la collaborazione con il progetto “Filmare la storia”, curato da Micaela Veronesi per l’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, con tre cortometraggi premiati a Torino presentati in sala a Roma prima dei film della Cineteca Nazionale: Grenzen (IC Tito Livio di San Michele al Tagliamento e Geschwister Scholl di Heidelberg) prima di Il cammino della speranza; In memoria di Giovanni Abati (IC Padre Gemelli di Torino) prima di La tregua; Tosca (IC Teglia “Tosca Bercilli” di Genova) prima di Roma città aperta.

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