Il Centro Sperimentale di Cinematografia collabora alla IV edizione di “UnArchive” Found Footage Fest”, in programma a Roma dal 26 al 31 maggio. Diretto da Marco Bertozzi e Alina Marazzi e prodotto dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD), il Festival si è ormai consolidato come punto di riferimento internazionale per le pratiche di riuso creativo delle immagini d’archivio.
Il CSC – Cineteca Nazionale sarà coinvolto in diversi eventi: venerdì 29 maggio, all’Orto Botanico di Roma (Aranciera) alle 11.30, si svolgerà una tavola rotonda intitolata “Archivio bene comune” ededicata al riuso e alla valorizzazione delle immagini; parteciperanno istituzioni e associazioni di categoria italiane e per il CSC sarà presente Domenico Monetti, Responsabile dello Staff del Conservatore Steve Della Casa.
Sempre il 29 maggio, al Live Alcazar alle 22.00, è in programma la live performance intitolata “Elvira” – dedicata alla regista Elvira Notari - eseguita da Silvia Cignoli (voce, chitarra elettrica) e Federica Foglia (Visual). L’evento è prodotto da AAMOD, in collaborazione con CSC – Cineteca Nazionale, con il sostegno del Comitato Nazionale per le celebrazioni del 150° anniversario della nascita di Elvira Coda Notari. Sarà introdotto da Maria Coletti, referente Relazioni esterne dell’Area Diffusione culturale della Cineteca Nazionale.
Nell’ambito del festival si svolgeranno in concomitanza altre importanti iniziative come la prima edizione di UnArchive Forum - The Image Reuse Ecosystem, a Roma presso l’Orto Botanico dal 27 al 29 maggio. Il Forum internazionale è promosso dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD ETS), in coproduzione con Archivio Luce, in collaborazione con CSC - Cineteca Nazionale, Fédération Internationale des Archives du Film (FIAF) Archive Producer Italiani, Doc/it e numerosi partner istituzionali e privati; è dedicato al confronto e alla cooperazione tra tutti gli attori del cinema d’archivio e del riuso creativo delle immagini. Il Forum è animato da tavole rotonde e panel tecnici, ma il suo cuore pulsante è rappresentato da due tipologie di public pitch: Pitching the Archive (un ribaltamento rispetto alla prassi comune, in cui sono archivi e library che propongono propri materiali o fondi archivistici specifici a condizioni favorevoli per il riuso artistico) e Project Amplifier (uno spazio di approfondimento, visione e relazione dedicato a progetti di film di riuso creativo e all’attivazione di sinergie con l’ecosistema del cinema d’archivio).
L’iniziativa Pitching the Archive coinvolgerà attivamente il CSC – Cineteca Nazionale e il CSC – Archivio Nazionale Cinema Impresa, per il quale il 27 maggio, alle 11.30 all’Orto Botanico di Roma, interverrà la Responsabile dell’Area collezione e patrimonio filmico della Cineteca Nazionale Maria Assunta Pimpinelli. La Cineteca Nazionale e l'Archivio Nazionale Cinema Impresa, sede distaccata di Ivrea del CSC, si dedicano alla tutela, alla conservazione e alla promozione del patrimonio filmico e audiovisivo italiano. In particolare, l'Archivio del Cinema di Impresa raccoglie, cataloga e promuove film industriali, documentari, cortometraggi e materiali audiovisivi prodotti da aziende, congregazioni, privati e istituzioni, con l'obiettivo di preservare la memoria storica nazionale e renderli accessibili attraverso l'archiviazione, il restauro, la digitalizzazione, la ricerca e la divulgazione culturale, collaborando con studiosi, istituzioni culturali e società di produzione.
La presentazione riguarderà in particolare i cortometraggi prodotti dalla Documento Film tra la fine degli anni 'Quaranta '40 e i primi anni '60, che sono conservati e digitalizzati dalla Cineteca Nazionale e gestiti dall’Archivio Nazionale Cinema Impresa. Il fondo è costituito da pellicole 35mm in b/n e a colori e la consistenza complessiva è stimabile in 100 titoli per un totale di oltre 16 ore di girato.
I cortometraggi in questione documentano aspetti significativi della società italiana dal dopoguerra al boom economico e offrono un affresco dell’Italia nel suo più grande momento di trasformazione, che alterna immagini da cartolina, visioni manzoniane alla brutalità dell’urbanizzazione e della speculazione edilizia che in quegli anni avrebbe cambiato l’aspetto dell'Italia. Le opere, pur talvolta caratterizzate da una certa retorica, riflettono l’evoluzione economica e sociale del Paese, offrendo uno sguardo privilegiato nel periodo di riferimento. Il fondo riveste pertanto un rilevante interesse storico, culturale e documentario, configurandosi come testimonianza audiovisiva della trasformazione italiana di quel periodo.
Altra importante iniziativa in concomitanza, organizzata da AAMOD, sarà “Riuso di Classe”, la prima rassegna autonoma e collaterale al festival UnArchive Found Footage Fest interamente dedicata a film di riuso creativo delle immagini prodotti da giovani autori under 35 in ambito formativo. La rassegna si svolgerà a Roma al cinema Intrastevere dal 26 al 28 maggio.
Il CSC – Scuola Nazionale di Cinema sarà presente con sei cortometraggi: il 28 maggio alle 18.30 sarà proiettato “I Sonnambuli” di Yana Fedotova (Italia, 2026, 16’) allieva del CSC – sede Sicilia diretto da Costanza Quatriglio (Corso di Cinema Documentario). Sempre il 28 maggio, al cinema Intrastevere, alle 19.30 sarà la volta di “Dead Scraps - Living Scraps” di Sebastiano Brunetti (Italia / 2025 / 11’), allievo del Corso di Conservazione e management del patrimonio audiovisivo (Sede Roma); a seguire, alle 20.30, sarà presentato il corto“Il Kumquat” di Aurora Cusumano allieva del Corso di Montaggio (Sede Roma, realizzato nell’ambito del Laboratorio Rimontaggi).
Il 29 maggio, sempre al cinema Intrastevere, alle 18.30 sarà proiettato il corto “Smack di Cecilia” di Maria Catani, Rebecca Gugliara (Italia, 2026, 16’), allieve del CSC – sede Sicilia (Corso di Cinema Documentario). Il 30 maggio, alle 17.30, sarà presentato “Farfalle” di Francesca Venzano (Italia, 6’), allieva del Corso di Montaggio (Sede Roma, realizzato nell’ambito del Laboratorio Rimontaggi); lo stesso giorno, a seguire alle 18.30, sarà proiettato “La forma” di Riccardo Gregori (Italia, 11’), allievo del Corso di Montaggio (Sede Roma, anche questo lavoro realizzato nell’ambito del Laboratorio Rimontaggi). Gli autori saranno presenti in sala per accompagnare le rispettive proiezioni.

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