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Il Centro Sperimentale di Cinematografia ricorda Giuliano Montaldo
Centro Sperimentale di Cinematografia
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12 Settembre 2023

La scomparsa di Giuliano Montaldo è stata annunciata la mattina di mercoledì 6 settembre, e ha lasciato tutti attoniti: a Roma, dove Montaldo viveva, e a Venezia, dove si trovavano quasi tutti i critici e i giornalisti impegnati a seguire la Mostra del Cinema. Montaldo era nato a Genova il 22 febbraio del 1930. Aveva 93 anni.

Proprio Venezia, nel 2019, era stata teatro dell'ultima soddisfazione pubblica per il grande regista: la sezione Venezia Classici aveva presentato il restauro di Tiro al piccione, curato dalla Cineteca Nazionale. Era la sua opera prima, e sempre a Venezia − nel 1961 − era stato stroncato da buona parte della critica. Era il primo film italiano che parlava in modo serio e laico della repubblica di Salò, ispirandosi a un romanzo di Giose Rimanelli. Un film troppo in anticipo sui tempi. A Venezia 2019 ci fu modo di riscoprirlo, e Montaldo ne fu molto felice

Montaldo ha collaborato spesso con il Centro Sperimentale: è stato a più riprese insegnante di Regia e ha contribuito spesso alla scelta degli studenti, partecipando alle commissioni di selezione (fu lui, assieme a Furio Scarpelli, a intuire il talento di un giovanissimo Paolo Virzì). Come regista ha firmato titoli fondamentali del nostro cosiddetto cinema civile: Sacco e Vanzetti, Giordano Bruno, L'Agnese va a morire, Una bella grinta, Il giocattolo, Gli occhiali d'oro, L'industriale. Ha diretto film internazionali come Gli intoccabili, Ad ogni costo, Tempo di uccidere. E all'inizio degli anni '80 ha aperto nuove vie alla televisione italiana dirigendo un kolossal venduto in tutto il mondo, Marco Polo. Ha anche ricoperto ruoli istituzionali, in qualità di presidente di Rai Cinema.

Tutto il Centro Sperimentale si stringe alla sua splendida famiglia: la moglie Vera Pescarolo Montaldo, figlia della grande diva Vera Vergani e sorella del produttore Leo Pescarolo, nonché preziosissima collaboratrice di Montaldo nella realizzazione di tutti i suoi film; la figlia Elisabetta Montaldo, scrittrice e bravissima costumista; e il nipote (figlio di Elisabetta) Inti Carboni, uno dei più apprezzati registi di seconda unità del cinema italiano e internazionale.

Alberto Crespi

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