Sabato 22 novembre la trasmissione Serata d'onore, condotta da Pippo Baudo, in onda su Rai Uno, è stata dedicata al cinema italiano e al Centro Sperimentale di Cinematografia, luogo di alta formazione nell'arte e nei mestieri del cinema da cui provengono moltissime stelle del cinema italiano.
Sono stati ricordati, con omaggi e materiali filmici e televisivi, i più grandi personaggi del nostro cinema: da Vittorio De Sica ad Alberto Sordi e Totò, da Roberto Rossellini ad Anna Magnani, da Michelangelo Antonioni e Fellini a Franco Zeffirelli, per arrivare a Nanni Moretti e Massimo Troisi, dalle dive Sophia Loren, Gina Lollobrigida e Claudia Cardinale all'indimenticato Marcello Mastroianni, e tanti altri, senza trascurare una galleria di grandi caratteristi come Mario e Memmo Carotenuto o Tiberio Murgia, e Tina Pica, Ave Ninchi ed Elena Fabrizi, sul versante femminile.
Cuore della serata sono state le tre proposte cinematografiche di allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia, votate dalla giuria composta dagli artisti presenti. La piccola competizione ha incoronato primo Caro benzina, un noir surreale, dalla sapiente articolazione temporale, di Nicolangelo Gelormini, diplomato presso la sede milanese, secondo Il pezzo di carta, di Lorenzo Sportiello, diplomato in regia nel 2008, sfrenato apologo sulle derive della vita studentesca, con citazioni da Quentin Tarantino, e terzo La pizza è finita, diretto da Giacomo del Buono e Gianluca Sportelli, delicato e sottile omaggio alle ossessioni dello spirito napoletano. Tutti e tre i brevi film spiccavano anche per le ottime prove attoriali, ricordiamo quelle di Nicola Nocella, Michele Alhaique e Francesco Brandi, mentre il vincitore si avvantaggiava anche per la meravigliosa interpretazione di Milena Vukotic, nelle vesti eccentriche di una riccona distratta quanto aggressiva, che attraversa, per caso e cinicamente, il luogo di un delitto.
I tre cortometraggi, ognuno di soli cinque minuti, hanno testimoniato la grandissima qualità tecnica raggiunta dagli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia, nonché la forza e la maturità della loro creatività. Tre linguaggi diversi, e tutti sapienti, originali, intelligenti, che davvero rivelano la presenza di grandi talenti tra le nuove leve del nostro cinema, a cui si augura, con grande partecipazione, di riuscire ad emergere e di continuare a tenere alto il rilievo della nostra cinematografia.
Caro benzina

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