Cineteca Nazionale – Centro Sperimentale di Cinematografia
La Cineteca Nazionale rende omaggio a Ettore Scola
Si è spento a Roma il 19 gennaio 2016, all’età di 84 anni, Ettore Scola. Rubando il titolo al toccante volume di Ennio Bispuri, l’omaggio Ettore Scola, un umanista nel cinema italiano vuole raccontare il mondo di uno dei più grandi autori del cinema italiano: un umanesimo di personaggi a tutto tondo che hanno avuto difficoltà a comprendere le ricette dell’esistenza. Un umanesimo talmente verosimile nei suoi tic e ossessioni che un po’ tutti vi ci possiamo riconoscere. Come scrive giustamente Bíspuri, « Scola è un autore che si è sempre distinto, in ogni sua singola opera, […] per un umanesimo di fondo, senza il quale i suoi film non avrebbero lasciato una traccia tanto profonda nell’immaginario collettivo e nella cultura italiana. Come tutti gli artisti che scendono in profondità nell’analizzare il rapporto tra gli esseri umani e la loro esistenza, Scola ci parla dei nostri problemi, ma li osserva da una prospettiva che li pone su un piano superiore rispetto a quello che si esaurisce nel quotidiano e nel divenire concreto e banale. Affronta tematiche che spaziano nella filosofia e nella vita che si consuma nel Tempo, come gli ideali che tramontano, le difficoltà dell’amore e dell’amicizia, la drammaticità delle scelte, l’imponderabilità degli eventi esterni che ci condizionano, il sopraggiungere inesorabile della vecchiaia e della morte». Attraverso il volto e il corpo degli attori (Gassman, Tognazzi, Manfredi, Mastroianni, Troisi), Scola ha raccontata una storia d’Italia in cifre stilistiche personali sempre diverse, ma con un’attenzione sempre viva verso l’essere umano con risultati sorprendenti nella loro modernità narrativa: la coralità in C’eravamo tanto amati, l’intimistico minimale in Una giornata particolare, o il magnifico viaggio nel tempo di Ballando ballando, film dove «si articola in episodi che ripropongono in epoche differenti una medesima situazione: uomini soli e donne sole che vanno a ballare per conquistare ed essere conquistati. Un canovaccio sul quale una meticolosa sceneggiatura innestò una miriade di situazioni grottesche, paradossali, da clownerie triste, personaggi che vivevano immersi nei loro tic, occhiate seduttive e occhiatacce, alzate di spalle, sospiri, sbuffi» (Stefano Masi,Ettore Scola. Uno sguardo acuto e ironico sull’Italia e gli italiani degli ultimi quarant’anni, Gremese editore, Roma, 2006).
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Dall’11 al 20 marzo “Cinemente. La memoria del futuro” al Palazzo delle Esposizioni, rassegna di psicoanalisi e cinema
domenica 13 marzo, ore 18.00
venerdì 18 marzo, ore 20.00
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CSC-Cineteca Nazionale. La programmazione al cinema Trevi marzo 2016
03.03.2016
04.03.2016 – 08.03.2016
09.03.2016
Il Cinema Sardo a Roma: Antonello Grimaldi
ore 20.30
Incontro con Antonello Grimaldi
10.03.2016
ore 21.00
Incontro con Fulvio Baglivi, Mimmo Calopresti, Guido Chiesa, Marco Giallini, Alessandro Scippa. Modera Giona A. Nazzaro
11.03.2016
Art/Trevi: Invernomuto
ore 20.30
con Invernomuto e Roberto Silvestri
Omaggio a Silvana Pampanini, la prima diva del dopoguerra
La Cineteca Nazionale rende omaggio a Silvana Pampanini, scomparsa il 6 gennaio.
16.03.2016 – 20.03.2016
Viaggio in Italia. Il cinema di Antonietta De Lillo
16, 17 e 19. 03.2016
Tre incontri con Antonietta De Lillo
18.03.2016
Violent Shit the Movie
23.03.2016
L’altro teatro: le cantine romane
Incontro con Maria Bosio, Simone Carella, Rossella Or
Modera Andrea Schiavi
24.03.2016 – 29.03.2016
Raf Vallone, un divo anomalo
La Cineteca Nazionale rende omaggio a Raf Vallone
nel centenario della nascita.
24.03.2016 ore 20.45
Incontro con Saverio Vallone, Pier Francesco Aiello, Lino Capolicchio, Laura Delli Colli, Valeria Fabrizi, Rocco Familiari
30.03.2016
Omaggio a Andrzej Zulawski
Si è spento il 17 febbraio 2016 il grande regista e scrittore polacco Andrzej Zulawski.
ore 20.45
Incontro moderato da Marco Giusti con Valerio De Paolis
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