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ART/TREVI – Ai confini dell’immagine: Francesco Vezzoli
28 Settembre 2015 - 28 Settembre 2015
«Ci sono più star nella filmografia di Francesco Vezzoli che di qualsiasi altro regista italiano. Helmut Berger, Marisa Berenson, Valentina Cortese, Bianca Jagger, Natalie Portman, Helen Mirren, Milla Jovovich, Benicio Del Toro, Karen Black, Adriana Asti, Michelle Williams, Sharon Stone, Eva Mendes… Ci sono collaborazioni che sarebbero impossibili per altri artisti, da Gore Vidal a Roman Polanski… C’è una disinvoltura nel muoversi nello star system e sui palcoscenici internazionali degno di un cittadino onorario di Hollywood. C’è l’universo del cinema che va ben al di là del film e che si cristallizza in opere, sculture, installazioni, mostre. Volti di attrici/attori ricamati a piccolo punto, monumentali locandine ridipinte a tempera, contemporanee star reincarnate in sculture classiche. E dalle sculture, installazioni e opere, Vezzoli con i suoi corti e micrometraggi torna al cinema, al rosso scarlatto del red carpet, ai titoli ad effetto che irrompono sullo schermo, alla potenza dell’orchestra, al ruggito del leone. E al profondo amore per il cinema che gli permette di entrare e uscire dallo schermo, citando non solo film, ma anche quei dettagli e frammenti che costruiscono (o decostruiscono) gli archetipi del nostro immaginario. Per la completezza di questa rassegna, Vezzoli è dunque appuntamento d’obbligo. Il suo lavoro nasconde, sotto la leggerezza apparente, una complessità che accoglie tutto quel che ha a che fare con la parola “cinema”: dall’architettura della sala al tessuto di un tappeto rosso, dalla storia del costume al lavoro sui generi, dal layout dei titoli fino al complesso sistema di comunicazione che circonda lo showbiz. Nei suoi brevi video si concentrano citazioni e omaggi che svelando una profonda ed emozionata conoscenza del cinema. Per questo Art/Trevi dedica al suo lavoro un’intera giornata, che abbraccia la proiezione dei suoi film a partire dagli anni Novanta e la “lezione di cinema” , nella quale Vezzoli ha scelto di mettere a confronto i suoi lavori con celebri sequenze dei cineasti (da Visconti a Pasolini) che più di altri hanno contribuito a costruire la sua straordinaria, iconica galleria» (Alessandra Mammì).
Rassegna a cura di Alessandra Mammì
 
ore 18.45 Ok-the Praz is right! di John Maybury(1997, 5′)
«Un breve film, intitolato Ok!The Praz is Right, mostra Vezzoli impegnato nella tessitura del ritratto di Praz. L’artista ci appare seduto, nella casa romana di Praz, su un divano ricamato dallo stesso scrittore. Nel frattempo Iva Zanicchi, interprete di una delle canzoni del film di Visconti [Gruppo di famiglia in un interno, n.d.r.], canta un proprio brano, mentre Vezzoli continua il suo lavoro, senza batter ciglio. Il video è diretto da John Maybury, che, assieme a Carlo di Palma e Lina Wertmüller, ha realizzato la regia di quella che Vezzoli ha intitolato An Embroidery Trilogy» (Gianfranco Maraniello).
 
a seguire Il sogno di Venere di Lina Wertmüller (1998, 4′)
Secondo film della trilogia An Embroidery Trilogy, Il sogno di Venere porta la firma di Lina Wertmüller, la fotografia di Blasco Giurato (il direttore della fotografia di Nuovo CinemaParadiso) ed è girato tra il night club Officina di Roma e la casa di Suso Cecchi D’Amico, dove, sul divano, ricamato da Silvana Mangano, dorme Franca Valeri. L’attrice sogna di essere finalmente una diva e, vestita da Capucci, tenta di ballare con la musica elettronica del gruppo tedesco Kraftwerk, mentre Vezzoli continua il suo ricamo su una moto.
 
a seguire The End (teleteatro) di Carlo Di Palma (1999, 4′)
Per il terzo video della trilogia, dal titolo The End (teleteatro), Vezzoli chiama Carlo Di Palma, il direttore della fotografia di memorabili film di Antonioni e di Woody Allen, a girare un’altra straordinaria sua sceneggiatura con la partecipazione di Valentina Cortese, ripresa all’interno della sua casa dannunziana mentre recita Help dei Beatles come fosse un dramma di Shakespeare.
 
a seguire A Love Trilogy- Self- portrait with Marisa Berenson as Edith Piaf di Francesco Vezzoli (1999, 5′)
Breve excursus sulla vita di Edith Piaf che amava anch’essa lavorare a piccolo punto. Nella parte della cantante appare, spiazzandone l’immagine di artista delle cantine parigine, la bellissima Berenson che si muove regalmente nella villa Gardini e, in vestito da sposa, abbandona sull’altare lo sposo interpretato dallo stesso Vezzoli. La regia fa espliciti riferimenti al cinema di Visconti e si avvale di una sorta di prologo, ispirato a Le Bel Indifférent scritto da Jean Cocteau per Edith Piaf.
 
a seguire The Kiss di Francesco Vezzoli (2000, 6′)
Un invecchiato Helmut Berger, ripreso nella casa tutta arredata con i mobili del Ludwig, gioca ad essere Alexis di Dinasty, la perfida protagonista della soap opera più famosa della televisione, e ha una concitata conversazione con Vezzoli, nella parte del figlio, che si conclude con un bacio.
 
a seguire The End of the “Human Voice” di Francesco Vezzoli (2001, 15′)
«Con finta innocenza ci si diverte con The End of the Human Voice, un monologante delirio amoroso da un testo teatrale di Cocteau del 1930, in cui appare una bravissima e credibile Bianca Jagger, che non ha mai recitato in vita sua. Vezzoli stupisce anche per i suoi ricami, eseguiti a piccolo punto, dove riprende, con qualche licenza, il mondo apollineo di Cocteau» (Paolo Levi).
 
a seguire Trailer for a remake of Gore Vidal’s Caligula di Francesco Vezzoli (2005, 5′)
Trailer di un inesistente remake del celebre Caligola, il kolossal erotico che riunì sul set, trent’anni fa, Tinto Brass, Gore Vidal e Bob Guccione, l’inventore di Penthouse. Cast di questo video assolutamente stellare: Adriana Asti, Karen Black, Barbara Bouchet, Gerard Butler, Benicio del Toro, Mila Jovovich, Helen Mirren, Glenn Shadix, Tasha Tilberg, Gore Vidal e Courtney Love.
 
a seguire Marlene Redux: A True Hollywood Story! di Francesco Vezzoli (2006, 15′)
Il video è una parodia sensazionalistica dei documentari televisivi americani, una cronaca della carriera e della morte fittizia dello stesso Vezzoli attraverso le testimonianze di amici e nemici, spezzoni d’archivio e estratti delle sue opere.
 
a seguire Democrazy di Francesco Vezzoli (2007, 2′)
«All’interno di una sorta di stanza ovale invasa da palloncini si contrappongono due grandi proiezioni video nelle quali sono simulati dei “promo elettorali” di due ipotetici e inquietanti candidati alla Presidenza della repubblica degli USA. Da una parte troviamo una Sharon Stone elegante, con i capelli cotonati e il sorriso ammiccante, dall’altra il filosofo francese Bernard Henri-Lévy che gioca la carta del proprio impegno sul campo. Due figure complementari, due stereotipi che creano un sistema di rispecchiamenti che va oltre l’effetto ludico fine a se stesso» (Maurizio G. De Bonis).
 
a seguire Greed, a New Fragrance by Francesco Vezzoli di Roman Polanski (2009, 1′)
Ancora una volta, Vezzoli ha puntato in alto ed è riuscito a coinvolgere diverse star internazionali, Natalie Portman e Michelle Williams, protagoniste di un finto spot pubblicitario diretto da Roman Polanski. Come sempre, anche un tocco di vanità. È proprio il volto di Vezzoli a campeggiare sull’oggetto del desiderio, la bottiglietta di profumo riprodotta su ispirazione di un ready-made di Duchamp.
 
ore 20.30 Lezione con Francesco Vezzoli. Intervengono Marco Giusti e Alessandra Mammì


Incontro con prenotazione obbligatoria: salatrevi@fondazionecsc.it
Date di programmazione