Home > Incontro con Mario Addis, Giannalberto Bendazzi, Leonardo Carrano, Giacomo Ravesi
Incontro con Mario Addis, Giannalberto Bendazzi, Leonardo Carrano, Giacomo Ravesi
29 Gennaio 2015 - 29 Gennaio 2015

ore 21.00 Incontro con Mario Addis, Giannalberto Bendazzi, Leonardo Carrano, Giacomo Ravesi


a seguire Rotocalco di Manfredo Manfredi (1970, 11′)
«È un atto d’accusa contro la deformazione della realtà prodotta dalle pagine patinate di un grande settimanale d’attualità. La realtà è diversa da quella stereotipata, fasulla, scintillante che mostrano certe riviste: ed il film interpreta graficamente, con umorismo ma più spesso con dolore il divario fra realtà vera e realtà rotocalchistica» (Bendazzi).
 
a seguire Dedalo di Manfredo Manfredi (1976, 11′)
Gran Premio al festival d’animazione d’Ottawa e nomination all’Oscar, Dedalo è uno dei film più rappresentativi del cinema di Manfredo Manfredi. Composto da disegni su carta dai forti contrasti chiaroscurali, il film esprime una tensione metafisica attraverso un raffinato equilibrio grafico e una trama onirica che evidenzia una chiara dimensione autoriale e d’artista.
 
a seguire Nuvole di Manfredo Manfredi (1975, 13′)
In un profondo sotterraneo un piccolo essere bianco lotta per sopravvivere. Oscuri mostri lo assalgono e lo dilaniano, ma egli rinasce ingrandendosi, fino a divenire una grande e palpitante effluorescenza sotterranea. I nemici scompaiono mentre dal grande corpo bianco germina un sottile filamento che faticosamente sale verso l’alto: un fiore vibra ora nel vento mentre sopra, alte nel cielo, scorrono lente le nuvole.
a seguire Il muro di Manfredo Manfredi (1970, 11′)
Realizzato per la Corona Cinematografica, Il muro riflette sulla condizione dell’arte di fronte alla distruzione della società post-atomica. Attraverso situazioni allegoriche dipinte con suggestive animazioni dai tratti marcati e aspri che prediligono i toni cromatici freddi, il film ritrae con dura rassegnazione lo sguardo e l’impossibilità di un’artista davanti al destino di morte e consunzione di un’intera società.
 
a seguire Giano di Mario Addis (1994, 2′)
 
a seguire Il mostro diMario Addis (1994, 2′)
 
a seguire Il sogno di Nina Mario Addis (1998, 1′)
 
a seguire Heartbeat (Un capitalismo dal volto umano) di Mario Addis (1998, 1′)
 
a seguire La materiadi Mario Addis (1999, 2′)
 
a seguire Florida di Mario Addis (2002, 2′)

a seguire Un principe chiamato Totò di Mario Addis (2007, 1′)
 
a seguire Fornarina Urban Beauty Show in Paris di Mario Addis (2008, 6′)
 
a seguire Casse Rurali Trentinedi Mario Addis (2011, 1′)
 
a seguire Pene e Cruditèdi Mario Addis (2014, 4′)
a seguire Jazz for a Massacre di Leonardo Carrano (2014, 15′)
Jazz per un massacro è un omaggio all’artista e cineasta sperimentale Nato Frascà, inventore del “metodo dello scarabocchio”, una forma di libera espressione attraverso la quale sondare l’inconscio. Applicando idealmente questo metodo, il film risulta una jam-session pittorico-musicale, in cui l’improvvisazione jazz di Marco Colonna si sposa con le astrazioni create direttamente su pellicola da Leonardo Carrano e montate da Giuseppe Spina. 20.000 fotogrammi dipinti, incisi e acidati, coinvolgono in una fantasmagorica danza cromatica. 
Schedule dates