Home > Anche quest’anno il Centro Sperimentale di Cinematografia è il grande protagonista delle candidature ai David di Donatello
Anche quest’anno il Centro Sperimentale di Cinematografia è il grande protagonista delle candidature ai David di Donatello
Centro Sperimentale di Cinematografia
20 Febbraio 2020

Il più importante premio del cinema italiano e' stato rinviato all'8 maggio. Il CSC augura fin d'ora un grande "in bocca al lupo" a tutti gli ex allievi, gli insegnanti e i diplomati honoris causa candidati.

Partiamo dalle due cinquine principali, miglior film e miglior regia: le candidature coincidono e ben tre su cinque riguardano ex allievi e diplomati. "Il traditore" (18 candidature) è diretto dal diplomato in Regia Marco Bellocchio, "La paranza dei bambini" dal diplomato in Regia Claudio Giovannesi, "Pinocchio" dal diplomato honoris causa Matteo Garrone.

Fra i diplomati honoris causa segnaliamo anche Pierfrancesco Favino (candidato come miglior attore protagonista per "Il traditore") e Nicola Piovani (candidato per la miglior colonna sonora, sempre per "Il traditore"). Tra gli insegnanti del CSC, segnaliamo le candidature di "Il flauto magico di Piazza Vittorio" di Gianfranco Cabiddu e la fotografia di Daniele Ciprì per "Il primo re".

Segue l'elenco completo dei diplomati del CSC candidati:

Miglior film

"Il traditore" di Marco Bellocchio

"La paranza dei bambini" di Claudio Giovannesi

Miglior regista

Marco Bellocchio, "Il traditore"

Claudio Giovannesi, "La paranza dei bambini"

Migliore sceneggiatura originale

Vanessa Picciarelli, "Bangla"

Filippo Gravino e Francesca Manieri, "Il primo re"

Marco Bellocchio, "Il traditore"

Valerio Mieli, "Ricordi?"

Migliore sceneggiatura non originale

Claudio Giovannesi, "La paranza dei bambini"

Migliore fotografia 

Vladan Radovic, "Il traditore"

Miglior scenografia

Dimitri Capuani, "Pinocchio"

Migliori costumi

Andrea Cavalletto, "Martin Eden"

Massimo Cantini Parrini, "Pinocchio"

Miglior montaggio

Gianni Vezzosi, "Il primo re"

Jacopo Quadri, "Il Sindaco del Rione Sanità"

Francesca Calvelli, "Il traditore"

Marco Spoletini, "Pinocchio"

Miglior suono

Giuseppe D'Amato, montaggio suono di "5 è il numero perfetto"

Davide D'Onofrio, microfonista di "Il primo re"

Lilio Rosato, montaggio suono di "Il traditore"

Francesco Tumminello, mix di "Il traditore"

Denny De Angelis e Simone Panetta, presa diretta e microfonista di "Martin Eden" 

Maricetta Lombardo, Luca Novelli e Daniela Bassani, presa diretta, microfonista e montaggio di "Pinocchio"

Miglior documentario

Simone Isola, "Se c'e' un aldila' sono fottuto. Vita e cinema di Claudio Caligari" 

Miglior cortometraggio

Veronica Spedicati, "Il nostro tempo"

Iscriviti alla nostra Newsletter