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Tre libri per trenta giorni. L’offerta editoriale CSC agosto 2026
Centro Sperimentale di Cinematografia
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31 Luglio 2026

Ogni mese proponiamo in offerta tre titoli del nostro catalogo editoriale.

Liliana racconta Cavani
Fa parte di «Bianco e nero: rivista quadrimestrale del Centro sperimentale di cinematografia», a. 83, n. 604, set-dic 2022
autore: Enrico Magrelli (a cura di)
anno: 2022
pagine: 183
editore: Centro Sperimentale di Cinematografia; Edizioni Sabinae
ISBN: 9791280023438

prezzo ordinario di vendita: € 22,00
prezzo scontato (20%): € 17,60

«Bianco e Nero» 604 è in gran parte costruito sulle parole di Liliana Cavani, che si racconta come artista, come intellettuale e come donna in una lunga intervista concessa a Enrico Magrelli, curatore del numero. Le parole sono, talvolta, importanti. Quelle di chi fa cinema sono preziose o illuminanti. Soprattutto quando, retrospettivamente, ricostruiscono percorsi, traiettorie creative, occasioni improvvise, scelte meditate o estemporanee, suggestioni e necessità narrative. Questa intervista è l’arco portante di questo nuovo viaggio alla scoperta e alla riscoperta della filmografia di una cineasta speciale, che è stata, nell’ordine: diplomata in Regia al Centro Sperimentale di Cinematografia in un’epoca in cui le donne dietro la macchina da presa erano pochissime, pioniera in Rai di una tv culturale e di qualità, documentarista di vaglia, studiosa della scienza e della spiritualità (da Galileo a San Francesco, passando per Milarepa), regista di capolavori controversi come I cannibali, Il portiere di notte e La pelle, di nuovo autrice televisiva di opere dedicate a grandi personaggi quali Albert Einstein e Alcide De Gasperi. Non stupisce che il suo nuovo film abbia nel titolo L’ordine del tempo, ispirato all’omonimo libro di Carlo Rovelli, una delle costanti di tutto il suo lavoro. Il tempo della Storia è il metronomo delle vicende dei suoi personaggi. Il tempo scandisce le riflessioni degli scienziati. Il tempo è la misura impalpabile e inesorabile di chi va contro le regole e l’ordinamento delle epoche nelle quali è nato. Il tempo accompagna il ritorno dei ricordi, spesso tragici e intollerabili. Il tempo incorpora quelle “rivoluzioni culturali” da sempre così care alla regista.

Note autore: Enrico Magrelli, giornalista e critico cinematografico, autore e conduttore del programma di “Hollywood Party” (Radio 3). Direttore artistico di IFF/Berlino e TFF/Viterbo. Direttore responsabile di Taxidrivers.it. Fa parte del Comitato di direzione del Bif&st di Bari e, per oltre venti anni, ha collaborato con la Mostra del Cinema di Venezia. Ha scritto o curato molti libri dedicati a vari autori: da Robert Altman a Nagisa Oshima, da Roman Polanski a Nanni Moretti, da Rainer Werner Fassbinder a Carlo Verdone. Come autore televisivo ha firmato programmi di varietà, tra gli altri, alcune edizioni di “Domenica In” e del "Festival di Sanremo", tre edizioni della “Notte degli Oscar” e vari speciali dedicati al cinema, come l’edizione 2015 del "David di Donatello" e le edizioni 2015 e 2016 degli "EFA" (European Film Academy). È stato Conservatore della Cineteca Nazionale - Centro Sperimentale di Cinematografia dal 2009 al 2012.

Le Fan Magazines statunitensi della Biblioteca “Luigi Chiarini”
autore: Biblioteca Luigi Chiarini
anno: 2013
pagine: 143
editore: Centro Sperimentale di Cinematografia
collana: Quaderni della Biblioteca Luigi Chiarini

prezzo ordinario di vendita: € 6,00
prezzo scontato (20%): € 4,80

Il volume della collana “Quaderni della Biblioteca Luigi Chiarini” è dedicato al mondo delle riviste statunitensi note come Fan Magazines. L’estesa collezione posseduta dalla Biblioteca rappresenta un caso unico in Italia e raro all’estero, è infatti costituita da oltre settecento fascicoli che coprono l’intero arco temporale di pubblicazione di questo genere di riviste, dagli anni ’10 agli anni ’60. Le Fan Magazines sono genericamente definibili come periodici legati al cinema e allo spettacolo, pensati per un pubblico di appassionati frequentatori delle sale cinematografiche, perlopiù di sesso femminile. Queste riviste hanno avuto un ruolo fondamentale nella costruzione di un sistema di promozione integrato: i lettori richiedevano dettagli sulle vite e i gusti delle star e le star erano create e studiate dalle case di produzione per ottenere sicuri successi al botteghino. Le Fan Magazines hanno avuto la capacità di creare un immaginario tanto potente da contribuire a tenere in piedi l’intera industria del desiderio. Grazie alle Fan Magazines lo Star System hollywoodiano si rafforza e raggiunge il suo momento d’oro, il cinema americano diventa fenomeno di massa, elemento sociale fondante, protagonista del panorama culturale del paese. Due interventi in apertura di volume, una panoramica sulla sezione Periodici e sui progetti della Biblioteca “Chiarini”, di Laura Pompei e Stefania Tuveri, e una guida alla ricerca delle riviste digitalizzate, di Debora Demontis, si offrono come strumenti per i consultatori della Biblioteca. Più specificamente alle Fan Magazines sono dedicati un corposo saggio di Alessandra Ofelia Catanea e una nutrita galleria delle copertine che ne mostra l’evoluzione nei vari decenni. Il libro è corredato dalla schedatura di una selezione di testate rappresentative e dalla ricostruzione sintetica della loro storia.

ll mio cuore è un gatto spezzato il mio sguardo è frantumato. Cinema, arti e mestieri di Raffaele Andreassi
autore: Fulvio Baglivi (a cura di)
anno: 2015
pagine: 268
editore: Centro Sperimentale di Cinematografia

prezzo ordinario di vendita: € 16,00                                                               
prezzo scontato (20%): € 12,80

Il libro ripercorre la carriera del giornalista, fotografo, artista e poeta Raffaele Andreassi (L’Aquila 1924 – Roma 2008). Nella sua filmografia si contano un centinaio fra cortometraggi e documentari molti dei quali sull’arte e pochi lungometraggi a soggetto. Per la televisione, oltre ad alcuni “caroselli”, ha diretto una trentina di servizi a carattere giornalistico e documentaristico. Tra i suoi lavori più significativi ricordiamo, il documentario Antonio Ligabue pittore (1965) e il film Flashback (1969). La Cineteca Nazionale dal 2000 custodisce il fondo del regista. L’archivio cartaceo è stato donato alla Biblioteca nel 2018.

Nota autore: Fulvio Baglivi ha lavorato nel 2005 e 2006 per il Torino Film Festival, curando anche la prima retrospettiva completa dedicata al cineasta sperimentale Piero Bargellini. Dal 2005 è collaboratore del Festival “Il vento del cinema” e dal 2007 lavora presso l'archivio film della Cineteca Nazionale e per la trasmissione di RAI 3 Fuori Orario.

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