Al Festival di Cannes, nella sezione Cannes Classics, è stato presentato in anteprima mondiale il restauro di “Metti, una sera a cena”, film di Giuseppe Patroni Griffi restaurato dal Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale in collaborazione con la società francese SND-Groupe M6 (Société Nouvelle de Distribution).
Il maestro Dario Argento -co-sceneggiatore del film insieme a Giuseppe Patroni Griffi,con la collaborazione di Carlo Carunchio - è stato presente alla proiezione ufficiale del restauro, accolto da una standing ovation e da lunghi applausi.
Il film, presentato nel 1969 in Concorso proprio al Festival di Cannes, è stato un grandissimo successo di pubblico. Tratto dalla commedia teatrale dello stesso Patroni Griffi che fu a sua volta un grande successo nella stagione teatrale del Teatro Eliseo di Roma, “Metti, una sera a cena” si avvalse della memorabile interpretazione di un cast internazionale che prevedeva nei ruoli principali Tony Musante, Jean-Louis Trintignant, Lino Capolicchio, Annie Girardot, Adriana Asti e, per la prima volta sullo schermo, Florinda Bolkan, scelta dalla produttrice Marina Cicogna. Un grande ruolo ha avuto anche la colonna sonora pensata da Ennio Morricone, che fu a sua volta un grande successo discografico. La riduzione della pièce teatrale per il cinema fu realizzata da un giovanissimo Dario Argento, reduce dalla collaborazione con Bernardo Bertolucci per “Giù la testa!” di Sergio Leone, e che pochi mesi dopo avrebbe esordito alla regia scegliendo come protagonista di “L’uccello dalle piume di cristallo” proprio Tony Musante. In un piccolo ruolo è inoltre riconoscibile una giovanissima Enrica Bonaccorti, la quale fece con questo film il suo esordio nel mondo dello spettacolo.
Il restauro di “Metti, una sera a cena” è stato realizzato in 4k da SND-Groupe M6 e CSC-Cineteca Nazionale a partire dai negativi sena e colonna originali. Le lavorazioni sono state eseguite presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata. Si ringrazia Minerva Pictures per l’accesso ai materiali originali.
“Metti, una sera a cena” - nella sua versione restaurata - sarà distribuito in Francia nelle sale cinematografiche a cura della società Les Films du Camélia di Ronald Chammah.
Dario Argento ha così ricordato l’avvio della sua collaborazione al film:«Insieme a Bernardo Bertolucci avevo appena terminato il soggetto di ‘Cera una volta il West’; Sergio Leone, amico di Giuseppe Patroni Griffi, mi spiegò che Giuseppe avrebbe debuttato alla regia cinematografica con un film molto importante. E voleva un consiglio su un giovane sceneggiatore che potesse dare uno spirito più attuale al suo film rispetto all’opera teatrale - che considerava antiquata. E così uscì fuori il mio nome».
Il maestro ha raccontato alla stampa italiana di essere a lavoro su un nuovo progetto: «Mi è stato chiesto di non raccontare troppo. Il mio prossimo film sarà con Isabelle Huppert; sarò felice di lavorare con la più grande attrice francese, la quale mi renderà veramente orgoglioso di fare cinema. Lei è meravigliosa e mi farà fare un buon film. Si tratterà di un film ispirato a un precedente film messicano degli Anni ‘40, epoca in cui quel cinema era molto influenzato dal Surrealismo - non a caso in Messico lavorava Luis Buñuel. Quindi, questo film sarà molto ispirato al Surrealismo».
Inoltre, Dario Argento sta supervisionando tre film prodotti in Italia da Giovanni di Gianfrancesco: tre gialli di cui uno già in realizzazione - il titolo è “Carne della mia carne” - con Angela Molina, Ylenia Pastorelli, Matilde Gioli e Alessio Boni.

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