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Tre libri per trenta giorni. L’offerta editoriale CSC febbraio 2026
Centro Sperimentale di Cinematografia
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01 Febbraio 2026

Ogni mese proponiamo un'offerta su tre titoli del nostro catalogo editoriale.

Mariangela Melato
«Bianco e nero: rivista quadrimestrale del Centro sperimentale di cinematografia»,
a. 62, n. 599, gen-apr 2021
autore: Maurizio Porro (a cura di)
anno: 2021
pagine: 192
editore: Centro Sperimentale di Cinematografia; Edizioni Sabinae
ISBN: 9791280023148                                                                                                    

prezzo ordinario di vendita: € 18,00                                                               
prezzo scontato (20%): € 14,40

Il numero di «Bianco e nero», curato da Maurizio Porro, ricostruisce tutta la carriera di Mariangela Melato fra cinema, teatro e tv, anche attraverso testimonianze degli artisti che hanno lavorato con lei: da Toni Servillo a Gabriele Lavia, da Pupi Avati a Giancarlo Giannini, dalla sorella Anna a Renzo Arbore. Arrivata al grande cinema nei primissimi anni Settanta (con i film di Lina Wertmüller, Elio Petri, Mario Monicelli, Vittorio De Sica, Steno, Luciano Salce e tanti altri) si è imposta subito come un nuovo modello di attrice, sia comica sia drammatica. Nel frattempo, già negli anni Sessanta con l’Orlando Furioso di Ronconi e tanti altri spettacoli, cominciava un percorso teatrale che l’avrebbe portata a diventare un’autentica primadonna, la vera “diva” del teatro italiano del secondo dopoguerra. Bravissima nei ruoli più drammatici, ma dotata di un umorismo e di una versatilità che l’hanno resa perfetta anche nel musical, Mariangela Melato è stata un’attrice/autrice totale, una donna capace di imporre la propria personalità in tutti i suoi lavori.

Nota curatore: Maurizio Porro ha lavorato con diverse funzioni al Piccolo Teatro dal ’64 al ’70, alla Ferrania 3M, dal ’69 al ’70, iniziando poi a collaborare dal 1974 con il «Corriere della Sera», dopo due anni al «Giorno». Professore di Storia della Critica dello Spettacolo all’Università Statale di Milano dal 2002, ha pubblicato tra gli altri un Quaderno del Piccolo Teatro (1967), Joseph Losey (1977), Il cinema vuol dire (1979), Alberto Sordi (1980), La cineteca di Babele (1981), Alida Valli (1996), Dizionario dello spettacolo del ’900 (1998), Fine del primo tempo (1999), Il Melò (2008). È stato curatore dei fascicoli della collana dei DVD Garinei e Giovannini e ha collaborato con la Fabbri per la collana I Grandi sceneggiati.

Gli occhi del sogno. Scritti sul cinema
autore: Giovanni Buttafava; a cura di Lorenzo Pellizzari
anno: 2000
pagine: 247
editore: Centro Sperimentale di Cinematografia
ISBN: 8831775952
collana: Biblioteca di Bianco & Nero. Saggistica

prezzo ordinario di vendita: € 17,50
prezzo scontato (20%): € 14,00

Si raccoglie qui per la prima volta una vasta antologia degli scritti di Giovanni Buttafava. Il volume comprende testi pubblicati tra il 1961 e il 1990 nelle sedi più disparate, e riguardanti essenzialmente il cinema “occidentale”, quello italiano, in particolare. I saggi, gli interventi, le note di costume spaziano dal cinema “alto” al trash; dalle opere d’autore ai generi: non solo l’horror o il western ma anche il film erotico o il poliziottesco (dizione coniata dallo stesso Buttafava).

Nota autore: Giovanni Buttafava (1939-1990), critico cinematografico italiano, è stato tra i maggiori esperti italiani di cinema sovietico, consulente di festival e rassegne, ha ideato con Franco Quadri l’annuario di spettacolo Il Patalogo e ha lavorato per dieci anni a «l’Espresso». Autore di monografie su M. Jancsó e J. von Sternberg, è apparso come guest-star in tre film dell’amico N. Moretti. I suoi scritti sul cinema sono raccolti in Gli occhi del sogno (2000). Lorenzo Pellizzari è critico e storico del cinema. Già redattore di «Cinema Nuovo» e direttore di «Cinema e Cinema», collabora a «Cineforum» e a «Duel». Tra le sue opere come autore o come curatore ricordiamo Cineromanzo. Il cinema italiano 1948-1953 (1978), Hollywood anni Trenta (1982), Alberto Cavalcanti (1988), Il romanzo di Alida Valli (1995), Critica alla critica (1999), Il Morandini televisivo: recensioni 1966-1976 (2004), Adelio Ferrero per un altro cinema (2005), Nino Manfredi regista (2005), True stories. Il cinema è servito in 99 piani sequenza (2008).

Marcello Mastroianni
autore: Jean A. Gili
anno: 2019
pagine: 158
editore: Centro sperimentale di cinematografia; Edizioni Sabinae
ISBN: 9788898623990

prezzo ordinario di vendita: € 28,00 
prezzo scontato (20%): € 22,40

È una ricostruzione della carriera del più amato attore italiano corredata da straordinarie foto provenienti dall’Archivio Fotografico della Cineteca Nazionale. Contiene testimonianze, tra gli altri, di Federico Fellini, Sophia Loren, Claudia Cardinale, Ettore Scola, Marco Bellocchio, Liliana Cavani.

Nota autore: Jean A. Gili, storico e critico cinematografico francese esperto di cinema italiano, è stato direttore del Festival del cinema italiano di Annecy. Tra i massimi esperti di cinema italiano d’oltralpe, è autore tra gli altri di L’Italie de Mussolini et son cinéma (Henri Veyrier, 1985) e Le cinéma italien à l’ombre des faisceaux, 1922-1945 (Institut Jean Vigo, 1990). Ha scritto su tutti i nostri più importanti registi e attori: da Rosi ai fratelli Taviani, da Nanni Moretti a Luigi Comencini, da Ettore Scola a Fellini, Visconti e Mastroianni. Per i tipi de La Martinière ha scritto il libro Le Cinéma italien, con la prefazione di Ettore Scola (2011). Fra gli altri premi, il Saint Vincent per il giornalismo, la Medaglia dei Benemeriti della cultura e dell'arte, la Stella al merito del lavoro.

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