“Il gatto di Monica” di Letizia Zatti, corto di diploma prodotto dal CSC - Scuola Nazionale di Cinema, ha vinto il Premio della critica alla seconda edizione del GOGA Film Festival, iniziativa dedicata alle nuove voci del cinema giovane attraverso proiezioni, incontri e un contest di cortometraggi.
La giuria, presieduta da Marco Spagnoli e composta da Oscar Cosulich, Rocco Giurato, Tiziana Lupi, Alina Trabattoni e Alessio Zuccari, ha espresso la seguentemotivazione: “Per aver raccontato con tono ironico lo stordimento giovanile di una ragazza, scivolata in una tragicomica odissea d'estate, il nostro premio della critica va a Letizia Zatti per ‘Il gatto di Monica’”.
“Il gatto di Monica” è la storia di Adele, una catsitter che sfrutta le case altrui per incontrare Pietro, un ragazzo col quale intrattiene una relazione di solo sesso. Quando il gatto scompare, i due giovani protagonisti saranno costretti a fare i conti con le proprie responsabilità.
Il corto è interpretato da Eco Andriolo e Diego Giangrasso, la Sceneggiatura è di Giulia Denaro, Sebastian Petri e Letizia Zatti, la Fotografia è di Enrico Licandro, il Montaggio è di Francesca Livi, le Musiche sono di Danilo Abiti e Michèle Schladebach, la Scenografia è di Vanessa Bondesani, i Costumi sono di Valentina Cozzolini, il Suono è di Tommaso Libero Di Lorenzo, il Montaggio del suono è di Eugenio Fontanini e Samuele Infantone, il Mix è a cura di Irene Quiros e gli organizzatori sono Arianna Pettinato e Giacomo Rinaldini.
“Il gatto di Monica” di Letizia Zatti è prodotto dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema. Preside della Scuola Nazionale di Cinema Gloria Malatesta, Direttore amministrativo della Scuola Nazionale di Cinema Adriano De Santis, Responsabile Area Produzione Elio Cecchin; è distribuito da Premiere Film.
È stato selezionato all’Afrodite Shorts 2025, al Cortinametraggio 2026 e al Paris in love Film Festival 2026 dove ha vinto il primo premio.
Il GOGA Film Festival è fondato e organizzato da Silvia Pezzopane e Luciano La Camera (anche selezionatori dei progetti), Emanuela Bruschi, Aurore Dupaquier e Ilaria Ferretti insieme a Lucia Liberati e Alessandra Miccichè. Il Centro Sperimentale di Cinematografia ha collaborato all’iniziativa anche attraverso lapartecipazione di alcuni allievi alla giuria degli studenti (insieme ad altri studenti dell’Università La Sapienza e di Officina Pasolini).

Condividi