Il 5 novembre, il Centro Sperimentale di Cinematografia ha ospitato la prima fase della Conferenza nazionale del cinema indetta dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con lo scopo di individuare strategie propositive che in ambito nazionale e internazionale contribuiscano a dare vigore al nostro cinema.
La Conferenza nazionale del cinema si pone come obiettivo quello di rafforzare la sinergia tra presenza pubblica e industria, con un dialogo attivo tra le parti produttive, per far sì che cultura e mercato non siano voci alternative e intermittenti di un dibattito perenne, ma le specifiche parti di un discorso unitario finalizzato a un risultato comune.
Questa giornata rappresenta un'occasione importante per il Centro Sperimentale di Cinematografia, che da diversi mesi è sempre più impegnato a confrontarsi con attori pubblici e privati, tra i più significativi del mondo dell'audiovisivo, sui temi del rinnovamento. L'appuntamento di oggi non significa perciò soltanto ospitare una iniziativa istituzionale di livello nazionale ma aprire le porte di una casa comune per interrogarsi tutti assieme sul futuro del cinema italiano e dei nuovi media.
Conclusioni e relazioni di sintesi verranno esposte Sabato 9 novembre nel corso del Festival Internazionale del Film di Roma, alla presenza del Ministro, Massimo Bray.
Da quanto fin qui detto, si sarà capito che tra le prime cose che ritengo utili cambiare per favorire un rilancio del cinema italiano c'è proprio il nostro Centro, che non dovrebbe più limitarsi ad essere la somma aritmetica di Scuola Nazionale e Cineteca Nazionale ma diventare davvero un Centro Sperimentale, inteso come luogo di riflessione e confronto aperto a tutti i soggetti attivi nell'area dell'audiovisivo, dove nuove conoscenze e nuove competenze possano convergere nella creazione di nuovi linguaggi e la formazione di nuovi autori ".
GUARDA IL VIDEO DELL'EVENTO > http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/visualizza_asset.html_254675032.html
"

Condividi