Il marchese Onofrio del Grillo annoiato dalle incombenze sia familiari sia all’interno della corte papale si dedica con passione all’invenzione di scherzi non sempre innocui. L’incontro con Gasperino, un carbonaio alcolizzato, che gli assomiglia come una goccia d’acqua gli dà l’occasione di fare uno scherzo in grande, che coinvolga anche il papa. «Un discorso a parte merita Alberto Sordi, qui in una delle migliori interpretazioni di tutta la sua carriera. Così mattatore non l’avevamo mai visto: ma anche così misurato ed efficace, così esplodente eppure ricco di sfumature. Nella duplice parte del marchese e del carbonaio ubriacone dimostra come si possa cambiar faccia senza dover ricorrere al trucco» (Spiga).
