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La mia vita? Un atto unico molto lungo. Lydia Biondi nel cinema, televisione e teatro
24 Febbraio 2017 - 25 Febbraio 2017
Nell’ultima sua intervista Lidia Biondi (in arte Lydia) afferma che la sua vita è stata «un atto unico molto lungo» e che fin da bambina aveva sempre pensato che avrebbe fatto teatro, e così è stato. Diplomatasi al liceo artistico di Livorno, sua città natale, Lydia ha le prime esperienze artistiche nella danza, per passare poi alla formazione teatrale e cinematografica, diplomandosi a Roma al Centro Sperimentale di Cinematografia nel 1966. Le sue prime esperienze di lavoro nel cinema furono con Totò, Pasolini e Fellini. La giovanile preparazione nella danza la portò a legare alla recitazione della parola l’approfondimento del linguaggio del corpo, studiando mimo con Roy Boiser. Dalla pratica del mimo viene anche l’incontro con Maurizio Nichetti, con cui Lydia lavorò in quattro dei suoi film. Alla fine degli anni Ottanta partì in tournée per quattro anni con la famosa compagnia svizzera Mummenschanz, esperienza che ha considerato essenziale alla sua formazione artistica. Poiché il linguaggio del corpo era per lei al centro della formazione dell’attore, negli anni Settanta aprì una scuola a Roma (MTM – Mimo Teatro Movimento) e da allora ha sempre affiancato, alla carriera internazionale di attrice in teatro, cinema e televisione, anche quella di insegnante. La sua attività professionale non si è mai fermata, arricchendosi di esperienze come aiutoregista nel cinema e nell’opera lirica, in quest’ultima anche come regista e coach di mimo. Per il teatro è stata anche regista e autrice.
Lidia Biondi è scomparsa a giugno e la Cineteca Nazionale la ricorda con una breve rassegna.
Evento a cura di MTM e Music Theatre International – M.Th.I. in collaborazione con la Cineteca Nazionale
 
venerdì 24
ore 17.00 Fuoco! di Gian Vittorio Baldi (1968, 87′)
In un paese, durante una processione, la statua della Madonna viene colpita e distrutta da diversi colpi di arma da fuoco. Mentre la gente fugge, le forze dell’ordine circondano la casa da dove sono partiti gli spari. Qui, in poche stanze, vive Mario con la moglie e la piccola figlia, mentre in un angolo giace un corpo inanimato. Mario passa le ore caricando le sue armi, o scrutando dalle finestre i movimenti della polizia e sparando ogni tanto sulla piazza. Le continue e ripetute esortazioni di un carabiniere non hanno effetto sull’uomo, che sembra voler resistere a lungo.
 
ore 18.30 Incontro moderato da Italo Moscati con Gianni Amelio, Maurizio Nichetti, Pasquale Pozzessere, Pamela Villoresi
Saluto in video di Veronica Pivetti
 
ore 20.30 DomanidiDomenico Rafele (1974, 55′)
La sceneggiatura si basa sul racconto Domani (To-morrow) di Joseph Conrad del 1902. Il film partecipò alla XVII edizione della Mostra Internazionale del Film d’autore a Sanremo nel 1974 e fu poi trasmesso dalla Rai. Salvatore torna in Calabria vent’anni dopo la sua partenza per gli Stati Uniti. Al suo rientro scopre che sua moglie è morta e il figlio che stava per nascere è scomparso dopo esser stato affidato a dei parenti emigrati a loro volta. Decide allora di rimanere in Calabria, sperando che suo figlio decida di rientrare nel luogo in cui è nato. Questa speranza diventa così la sua unica ragione di vita.
 
sabato 25
ore 17.00 Lydia Biondi porta la Commedia dell’Arte nel mondo
Documenti filmati da alcuni tra gli innumerevoli corsi sul movimento scenico tenuti negli anni in Italia e all’estero. L’associazioneMTM e il Teatro Studio, gli undici anni del FontanonEstate, il Politheatre EU project 2012-13.
 
ore 19.00 Una signora del palcoscenico
Frammenti e ricordi da spettacoli e da eventi, per parlare dell’arte di Lydia Biondi e della sua attenzione alle vibrazioni del mondo attraverso il teatro. Scene in video da alcuni spettacoli: Una notte di Salomè di Vacchetto,Al bagno turcodi Dunn, L’età del jazz-Dorothy Parkerdi Fallucchi, Breaddi Hunt,Ella’s Secret di Freedman, Sister, Cousin, Aunt di Johnson, Trincea di Signore di Calamai e La vita non è un film di Doris Day di Bellei.
 
ore 21.00 Le regie, le rassegne, l’impegno civile
Documenti e ricordi da spettacoli ideati e diretti da Lydia Biondi. Le rassegne internazionali. The Lysistrata Project: a Roma, al Teatro Vascello il 3 marzo 2003, veniva letta alle 21.30, e in contemporanea in altri 52 paesi del mondo, la Lisistrata di Aristofane in un’azione internazionale di protesta contro la minaccia degli U.S.A. di muovere guerra all’Iraq. Roma – New York A/R, le avanguardie di ieri e il teatro indipendente di oggi (Roma, novembre 2008). Una settimana d’incontri e spettacoli legati alle avanguardie teatrali a New York e Roma, negli anni Sessanta-Settanta e le loro influenze ed eredità nel teatro contemporaneo indipendente; in collaborazione con il Teatro LaMaMa di NY e con i teatri off di Roma. Per ogni sessione sono previsti interventi di colleghi e amici in persona e in video. Coordinamento di Patrizia La Fonte ed Elizabeth Inserra. Hanno confermato la loro partecipazione Paola Gassman, Mirella Mazzeranghi, Carla Cassola, Paolo Castagna, Maria Luisa Bigai, Silvia Calamai, Maria Alessandra Fallucchi, Antonello Avallone, Gianluca Rame. Saluto in video di Leo Gullotta. L’evento è inserito nel programma internazionale SAT (ente riconosciuto Unesco) per la Giornata Internazionale della Commedia dell’Arte 2017 dedicata a Lydia Biondi.
Date di programmazione