ore 21.00 Incontro con Ross McElwee.Modera Giona Nazzaro
a seguire Photographic Memory di Ross McElwee (2011, 84′)
A casa McElwee è in atto uno scontro generazionale: Ross ha difficoltà a comunicare con l’introverso e irrisolto figlio Adrian, ora ventunenne, che gli sembra frastornato da un “sovraccarico tecnologico” e da una congerie di attività dispersive. Contemporaneamente, il regista sente il bisogno di rievocare un periodo decisivo della sua giovinezza: i mesi trascorsi a Saint Quay-Portrieux, in Bretagna. Arrivato nella località francese, si mette sulle tracce del suo mentore, Maurice, che lo iniziò alla fotografia, e della sua vecchia fiamma Maud. In Photographic Memory, McElwee torna sui temi della paternità e del rapporto tra medium e tempo. La tecnologia ha un ruolo dominante nella definizione del divario tra padre e figlio, in un costante dissidio tra tangibilità e virtualità della memoria. Per il regista riscoprire che cosa significhi avere vent’anni è un modo per recuperare il dialogo con Adrian e al contempo sondare il movimento scomposto e autonomo dei ricordi. Nelle foto vengono cristallizzate interpretazioni di fatti, ma la corrente del divenire le sconfessa: da questo raffronto emergono i contorni di quel che il regista era un tempo e quel che è adesso.
Ingresso gratuito
