Abbattuti i confini tra realtà e finzione, tra narrativo e antinarrativo, tra riproduzione e rielaborazione, il cinema ha allargato i suoi orizzonti, inseguendo nuovi linguaggi, più adatti a fronteggiare e a dare senso al flusso incessante delle immagini che investe, da ogni latitudine, le nostre vite. Il documentario, grazie a meccanismi di produzione e realizzazioni più agili, è da alcuni anni, non solo nel nostro Paese, il terreno privilegiato della ricerca cinematografica, fertile di idee e spunti, che si spera possano essere messi in circolo per rivitalizzare anche il cinema più propriamente commerciale. Uno sguardo quindi sull’Italia che incessantemente produce (e si autoproduce…) storie e immagini con una capacità unica di (ri)lettura del territorio e dei suoi, spesso oscuri, protagonisti.
