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Anteprima della XVII edizione di I mille occhi – Festival internazionale del cinema e delle arti
10 Settembre 2018 - 11 Settembre 2018
Col film di Bianchi (regista di cui ci sentiamo apostoli) e con quello di Damiani ribadiamo entusiasmi dell’anno scorso, facendoli convergere (secondo pratica congeniale al festival) con altri percorsi nel cinema italiano che delineano quelli dell’imminente edizione: l’omaggio a due figure importanti per Trieste, ma di rilievo universale, al cineasta Franco Giraldi e a un creatore, oltre il cinema ma a esso quintessenziale, Franco Basaglia, di cui scopriremo un sinora non percepito carattere rosselliniano. E dato che anche su ’68 e dintorni si può andare oltre l’acqua calda, ecco imporcisi tra i capolavori di quell’anno quello del rimpianto Ermanno Olmi. E, poiché del cinema italiano amiamo le direzioni apolidi, incontriamo un cineasta tedesco, Eckhart Schmidt, che gira film italiani in cui insegue, come poco cinema italiano oggi fa, la flagranza delle presenze.
Presentazione e note ai film di Sergio M. Grmek Germani
 
martedì 11
ore 16.30 Assicurasi vergine di Giorgio Bianchi (1967, 100′)
Tra Bianchi e Germi vi fu vero amore, altro che parodie. Lo conferma lo stupendo Sedotti e bidonati, come qui l’esplicito omaggio a Sedotta e abbandonata (proiettato in un abîme che rilancia la proiezione di La dolce vita in Divorzio all’italiana). E Romina Power, altro che ninfetta, diventa la Karenina del film. Poco dopo Bianchi, che apparve come medico in L’immorale, soccombe alla malattia.
 
ore 18.15 La bambolona di Franco Giraldi (1968, 104′)
Un programma di festival fatto di grandi figure femminili, non certo per una scelta politicamente corretta: infatti tale non fu per Giraldi nel ’68 questo adattamento da Alba de Céspedes. L’inedita e meteorica Isabella Rei travolge il dominio della stessa commedia all’italiana incarnata da un grande Tognazzi. Film solitario come i Cuori che seguiranno.
 
ore 20.30 Colore d’amore di Eckhart Schmidt (2018, 76′)
Anteprima assoluta della seconda serie in progress del “Ciclo romano”, di cui a Trieste si vedrà l’intera prima serie di 9 film, per un programma curato da Olaf Möller e Gary Vanisian. Otto attrici italiane giovanissime filmate con passione desiderante.
Copia concessa dal regista, alla presenza dello stesso, della produttrice Gorana Dragaš e delle attrici Cecilia Saracino, Valeria Pellegrini, Marilina Marino, Federica Cuccia, Noemi Francesca, Claudia Ida, Diane Patierno, Chiara Emanuele
 
mercoledì 12
ore 17.00 Colour of Love di Eckhart Schmidt (2018, 76′)
Versione inglese del film programmato martedì 11, rirecitata dalle stesse attrici, rendendone le confessioni ulteriormente mediate dal linguaggio: ma Schmidt fa sentire i respiri, la saliva, e osserva i volti nell’infinitezza individuale dei nei e degli sguardi che vagano pur sapendo che il nostro ne cerca l’incontro.
Versione inglese alla presenza del regista, della produttrice e di alcune interpreti
 
ore 18.45 Il sorriso del grande tentatore di Damiano Damiani (1973, 120′)
Le interpreti anglosassoni (Glenda Jackson, Lisa Harrow) richiamano i recenti successi di Ken Russell, ma il rigore teologico di Damiani li travolge (e ben si incontra nel programma con quello non meno eretico di Olmi). Il teologo eretico nel film è l’amico e collaboratore Enrico Ribulsi. Grande colonna sonora di Morricone, con voci di Edda Dell’Orso e Gianna Spagnuolo.
Alla presenza di Sibilla, Cristina e Francesco Damiani e dell’assistente alla regia Enrique Bergier
 
ore 21.00 Presentazione del festival con il direttore Sergio M. Grmek Germani e con i collaboratori artistici presenti
 
a seguire Un certo giorno di Ermanno Olmi (1968, 102′)
L’anno in cui realizzò l’ora ritrovato, inedito, Il tentato suicidio nell’adolescenza, Olmi realizzò un altro film liberissimo di un anno rivoluzionario, ma già dominato dai codici di comportamento. Qui invece la coppia (il pubblicitario Brunetto Del Vita e la meteorica Lidia Fuortes) è davvero aperta agli imprevisti. Un operaio muore e con esso la sicurezza del cinema industriale che Olmi percorse.    
Date di programmazione