Madrid è ovviamente presente in numerosissimi capolavori del cinema spagnolo; come nelle precedenti edizioni il criterio di scelta è stato quello alternare grandi classici e film rari, reperti dimenticati del muto e opere recenti, o presentate in anteprima, raccogliendo oltre trenta titoli. Si segnalano l’inaugurazione con un film di culto come Arrebato di Zulueta, preceduto da un documentario inedito sulla stagione della “movida”; la presenza di Luciano Emmer, con un tris di documentari straordinari sull’arte; la presentazione in anteprima italiana del restauro del primo film sonoro spagnolo, El misterio de la Puerta del Sol; il commovente documentario Buscarse la vida di Juan Manuel Chumilla Carbajosa, anch’esso presentato in anteprima, così come i preziosi corti selezionati dal Festival Internazionale del Cortometraggio di Siena; infine Antonio Coppola accompagnerà dal vivo al pianoforte ¡Viva Madrid que es mi pueblo!, caposaldo del cinema muto spagnolo in versione restaurata.
Altri maestri in rassegna sono Bardem, Berlanga, Buñuel, Ivens, Ferreri, Saura, Patino, nonché, con l’esplosione creativa degli anni ’80, talenti iconoclasti del calibro di Almodóvar, Amenábar, Trueba e de la Iglesia.
La rassegna è stata promossa dalla Regione Lazio – Assessorato alla Cultura, Spettacolo, Sport, dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e dall’associazione La Farfalla sul Mirino, in collaborazione con l’Ambasciata di Spagna, l’Unione Latina, la Filmoteca Española e con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e dell’Instituto Cervantes.
Un ringraziamento va alla Cineteca di Bologna, alla Cineteca Griffith, alla Lab80, al Festival Internazionale del Cortometraggio di Siena e all’Associazione Roma Città di Cinema.
