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Musicisti dello schermo. Mario Nascimbene
17 Settembre 2013 - 17 Settembre 2013
«A cavallo tra tradizione e sperimentazione, tra colori orchestrali e manipolazione dei suoni, tra residui neorealisti e kolossal statunitensi, Mario Nascimbene rappresenta una figura liminale nel panorama della musica per lo schermo italiano. Eclettico, curioso, irrequieto, mai soddisfatto da approcci scontati alla relazione tra musica e immagine, Nascimbene è stato, quasi contraddittoriamente, uno dei pochi compositori italiani a cui Hollywood ha aperto le porte: ma invece di adagiarsi sull’indotto di questo invidiabile favore, ha preferito dare sfogo a una personale propensione verso la ricerca, anzitutto timbrica, mettendo a punto apparecchiature come il Mixerama, cui si può a buon diritto guardare come a precursori dei successivi sintetizzatori e campionatori» (Sergio Bassetti).
Programma a cura di Sergio Bassetti
 
ore 17.00 Roma, ore 11 di Giuseppe De Santis (1952, 106′)
«Una prostituta, la moglie di un disoccupato, l’amica ricca di un pittore squattrinato, una ragazza incinta, una servetta e altre venti donne, richiamate da un annuncio che promette un lavoro, s’affollano su una scala che crolla. Forse il miglior film del diseguale e ambizioso De Santis e un’opera chiave dell’ultimo neorealismo. Da un fatto di cronaca nasce una ricca galleria di personaggi femminili in fertile equilibrio tra passione e ideologia. Sostenuto da una sapiente sceneggiatura cui collaborarono, tra gli altri, Zavattini e Sonego. Nastro d’argento per le musiche (M. Nascimbene)» (Morandini).
 
ore 19.00 Il processo di Verona di Carlo Lizzani (1963, 119′)
Cinque membri del Gran Consiglio votano l’ordine del giorno, che conduce direttamente alla caduta del governo Mussolini. Uno dei cinque è Galeazzo Ciano (Frank Wolff). L’atto di ribellione di questi uomini viene pagato con il carcere e con un processo che si svolge a Verona. «Un resoconto lucido, serrato, onesto, veritiero nella sostanza e nei particolari, appassionante come ogni storia d’intrighi» (Argentieri).
 
ore 21.00 Incontro moderato da Sergio Bassetti
 
a seguire La prima notte di quiete di Valerio Zurlini (1972, 131′)
«A Rimini, Daniele Dominici (Delon), trasandato supplente di lettere, si lega con Vanina (Petrova), la più bella delle sue allieve, contrastato dalla madre (Valli) e dall’amante (Merli) di lei, nonché dalla propria amante possessiva (Massari). […] Uno dei migliori film di Zurlini (autore della sceneggiatura insieme a Enrico Medioli): parabola autodistruttiva di un piccolo eroe che, pur grondando di letteratura, riesce a trovare accenti sinceri. Splendida l’ambientazione in una livida Rimini invernale, suggestiva la musica di Mario Nascimbene e azzeccate le figure di contorno» (Mereghetti).
Ingresso gratuito

 

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