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Dialoghi e revisione cinematografica: completata la catalogazione dei nulla osta (1965–1967)
Centro Sperimentale di Cinematografia
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25 Febbraio 2026

È stata recentemente completata la catalogazione di 862 dialoghi cinematografici relativi a opere prodotte tra il 1965 e il 1967, sottoposte a revisione cinematografica preventiva per la proiezione pubblica in sala, nell’ambito del sistema disciplinato dalla Legge n. 161 del 21 aprile 1962 e dal regolamento esecutivo D.P.R. n. 2029 dell’11 novembre 1963.

I materiali provengono dal deposito di legge della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo (DGCA) e sono consultabili presso la Biblioteca (per la prenotazione scrivere a biblioteca@fondazionecsc.it). Si tratta di dialoghi e adattamenti dei dialoghi, ossia testi spesso redatti o rielaborati in funzione del rilascio del nulla osta di proiezione, identificati dal numero di nulla osta assegnato dalla commissione di revisione cinematografica, compreso tra il n. 45287 e il n. 70596.

Il sistema di revisione introdotto dalla Legge n. 161 del 1962 segnò una svolta cruciale: pur ereditando l’architettura del controllo preventivo delineata dal Regio Decreto n. 532 del 31 maggio 1914 per l’esecuzione della Legge Facta (L. 785/1913) e rafforzata in epoca fascista, ne ridusse formalmente il raggio d’azione alla tutela del “buon costume”. Il dialogo si configurò come uno dei principali strumenti di equilibrio tra libertà espressiva e le esigenze poste da tale ambito normativo.

Il fondo consente di osservare tali dinamiche attraverso casi emblematici, come i dialoghi di Come imparai ad amare le donne (1965) di Luciano Salce, I pugni in tasca (1965) di Marco Bellocchio, Corpo a corpo (L’Arme à gauche, 1965) di Claude Sautet, Come inguaiammo l’esercito (1965) di Lucio Fulci o le versioni italiane curate da Alfredo Medori, figura centrale nella mediazione linguistica e culturale del cinema straniero distribuito in Italia.

Accanto al valore documentario, il corpus include titoli di grande rilievo storico e culturale, come Agente Lemmy Caution: Missione Alphaville (Alphaville: Une étrange aventure de Lemmy Caution, 1965) di Jean-Luc Godard, Ciao Pussycat (What’s New Pussycat?, 1965) di Woody Allen, La caccia (The Chase, 1966) di Arthur Penn, opere firmate da Alberto Sordi, Ettore Scola, Ruggero Maccari, Lina Wertmüller, fino a progetti collettivi come Le streghe (1967) e celebri spy-story come Ipcress  (The Ipcress File, 1965) diretto da Sidney J. Furie. In tutti questi casi, i dialoghi diventano una lente privilegiata per analizzare il rapporto tra cinema e autorità di controllo.

Il sistema di revisione cinematografica previsto dalla Legge n. 161 del 1962 è stato definitivamente abrogato con l’entrata in vigore del D.lgs. 7 dicembre 2017, n. 203, che ha introdotto l’attuale sistema di classificazione delle opere audiovisive per la tutela dei minori.

La serie catalogata restituisce agli studiosi un insieme organico di fonti in cui la parola filmica emerge come oggetto privilegiato di analisi, aprendo nuove prospettive di ricerca sul rapporto tra diritto, linguaggio e cinema nella storia culturale del Novecento italiano.

Di seguito si riportano:

Catalogo dei dialoghi L. 161/1962

Indici

Per ulteriori approfondimenti si rimanda inoltre al portale CINECENSURA https://cinecensura.com/