La Cineteca Nazionale presenta, a partire da questo mese, un ciclo di classici del cinema italiano per un salutare ritorno ai capisaldi della programmazione, nella speranza di creare un proficuo dialogo con gli spettatori. I film scelti in questo primo appuntamento trovano la ragion d'essere in un gioco cinefilo di potenziali affinità elettive con il cinema dei fratelli Taviani, sotto il segno di una vocazione sociale che è stata variamente intesa dai nostri registi e di un ancestrale legame con la terra, attraverso il quale si ridefiniscono ogni giorno i confini dell'identità individuale e collettiva. La guerra e la riflessione postuma su di essa, le divisioni e le barriere sociali, il lavoro, lo spostamento da un luogo all'altro sono alcune delle suggestioni ispirate dai film qui proposti in un disordinato, ma affascinante, viaggio tra capolavori più o meno riconosciuti.
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