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DANCE IN FRAME lab – la danza attraverso il linguaggio cinematografico
Milano

22-26 giugno 2026

 

A cura di Carlos Kamizele & Mirko Rodio

 

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Centro Sperimentale di Cinematografia

Il laboratorio è ideato per danzatrici e danzatori di qualsiasi stile che vogliano confrontarsi con uno spazio completamente nuovo: quello delle inquadrature cinematografiche.

Danzare per la videocamera significa muoversi in uno spazio bidimensionale, in cui i limiti del frame condizionano inevitabilmente il movimento. Prenderne consapevolezza vuol dire imparare a mettere in dialogo il proprio corpo con la macchina da presa, facendo in modo che l’uno valorizzi l’altra e viceversa.

Le inquadrature possono sottolineare ogni piccolo gesto, così come la coreografia può rendere viva e dinamica la composizione visiva. Per questo è fondamentale conoscere la grammatica dell’immagine in relazione alla danza.

Durante il laboratorio verranno introdotte le principali tipologie di inquadratura — dal totale al piano americano fino al primo piano — non solo dal punto di vista teorico, ma soprattutto attraverso la pratica. I partecipanti costruiranno sequenze coreografiche pensate per ciascun tipo di inquadratura, sperimentando direttamente il rapporto tra movimento e immagine.

Il laboratorio nasce con l’obiettivo di avvicinare danzatrici e danzatori al linguaggio cinematografico, esplorando le possibilità espressive della danza all’interno di spot, videoclip e cortometraggi. Durante il percorso si lavorerà sulla relazione tra corpo, frame e macchina da presa, sviluppando una maggiore consapevolezza del proprio movimento davanti alla videocamera.

Attraverso esercizi pratici e momenti di lavoro sul set, verranno introdotti anche i principali reparti che compongono una troupe cinematografica per comprendere il funzionamento di una produzione audiovisiva e il dialogo tra performer e team tecnico.

Il laboratorio offrirà inoltre uno spazio di sperimentazione coreografica e interpretativa, lavorando sull’interazione con oggetti, ambienti e situazioni narrative, con l’obiettivo di utilizzare la danza come vero e proprio strumento di racconto cinematografico.

Il percorso si concluderà con un’esperienza completa di set, dalla preparazione alla realizzazione di una scena cinematografica durante la quale i partecipanti potranno sperimentare il proprio movimento davanti alla cinepresa all’interno di un contesto cinematografico.

La danza diventerà linguaggio narrativo: ogni gesto, intenzione e movimento contribuiranno alla costruzione di una storia. Insieme realizzeremo un video che metterà al centro il corpo e il movimento come strumenti espressivi per il cinema.

Il video finale verrà montato e consegnato ai partecipanti come utile strumento a valorizzare il proprio percorso artistico e a presentarsi concretamente come danzatori in grado di lavorare davanti alla videocamera.

 

OBIETTIVI DEL LABORATORIO

  • Comprendere il rapporto tra danza e linguaggio cinematografico
  • Acquisire consapevolezza del corpo all’interno del frame e davanti alla macchina da presa
  • Apprendere le basi della grammatica delle inquadrature
  • Sperimentare la costruzione di sequenze coreografiche per il cinema
  • Conoscere il funzionamento di una troupe e dei suoi reparti
  • Lavorare su interpretazione, presenza scenica e relazione con lo spazio
  • Trasformare la danza in uno strumento narrativo per il racconto audiovisivo
  • Realizzare un’esperienza concreta di set con un prodotto finale professionale

 

DURATA: Cinque giorni, dal 22 al 26 giugno 2026, con i seguenti orari: dalle ore 9.30 alle ore 16.30 per i giorni 1-4. Per il giorno 5 (giornata di riprese), l’orario potrà variare ed essere più lungo.

 

LA SEDE: Centro Sperimentale di Cinematografia-Sede Lombardia, viale Fulvio Testi 121, Milano (Metro Lilla- fermata Bicocca).

 

ISCRIZIONI SU SELEZIONE: le candidature vanno inviate entro e non oltre il 13 giugno 2026 all’indirizzo csclabmilano@fondazionecsc.it 

Ai candidati è richiesto l’invio di un video della durata massima di 5 minuti che mostri una o più performance di danza. Il video può contenere coreografie, improvvisazioni oppure entrambe. L’obiettivo è presentare il proprio stile, il movimento e la presenza scenica.

Il laboratorio è a numero chiuso fino ad un massimo di 15 allievi.

L’attivazione del corso viene confermata solo dopo il raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

 

COSTO
La frequenza al laboratorio prevede il versamento di un’unica quota di iscrizione pari a € 600.

 

I DOCENTI

Carlos Kamizele
Carlos Kamizele è un ballerino, coreografo e insegnante attivo da anni nel panorama della street dance italiana e internazionale. Il suo linguaggio unisce hip hop, afro e contaminazione contemporanea, con una forte attenzione alla relazione tra movimento, musicalità e presenza scenica.
Nel corso della sua carriera ha lavorato come performer e coreografo in importanti produzioni televisive, tra cui Amici di Maria De Filippi, Colorado, Zelig, Danza con me di Roberto Bolle e il Festival di Sanremo 2012.
Nel 2012 fonda insieme a Kris Buzzi la KC Hip Hop School, realtà di riferimento per la formazione urban a Bologna. Con le sue crew partecipa e vince numerose competizioni internazionali, distinguendosi per una ricerca coreografica che unisce tecnica e identità artistica.
Parallelamente all’attività artistica, è attivo nella formazione di danzatori e performer, lavorando sullo sviluppo della presenza scenica e della consapevolezza del movimento.
Ha collaborato con artisti nazionali e internazionali come Marracash, Gigi D’Alessio, Anastacia, Liza Minnelli e Christian De Sica. Ha inoltre firmato coreografie per videoclip musicali di Ghali e Tiziano Ferro, e per lo spot “Il ritmo della mezzaluna”, diretto da Mirko Rodio e vincitore del Premio della Platea Competente al Festival Film Impresa.

 

Mirko Rodio
Mirko Rodio è un giovane regista diplomato presso la sede di Milano del Centro Sperimentale di Cinematografia. Il suo lavoro si concentra sull’incontro tra linguaggio cinematografico e movimento, con particolare attenzione alla relazione tra corpo e immagine.
Ha diretto diversi videoclip e prodotti audiovisivi in cui esplora il rapporto tra musica, ritmo e movimento, tra cui lo spot “Il ritmo della mezzaluna”, progetto che unisce danza e narrazione audiovisiva, vincitore del Premio della Platea Competente al Festival Film Impresa, e il trailer di annuncio dell’uscita dell’album di Dennis, artista emerso dal programma Amici di Maria De Filippi.

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