Docenti di riferimento
Valeria Benedetti Michelangeli, Vito Mancusi, Alba Rohrwacher
Il Centro Sperimentale di Cinematografia, come inscritto nel suo nome, è un centro di Ricerca e Formazione in continuo aggiornamento. La figura dell’attore nel 21° secolo è, molto più di prima, multiforme e le richieste e sfide che gli si propongono hanno bisogno di una base solida di cuore e tecnica e di una grande libertà espressiva, soprattutto quando si parla di Cinema.
Abbiamo sviluppato negli anni una formazione non dogmatica che consenta ai nostri allievi attori di entrare in contatto e gestire la propria espressività senza rinunciare ad una personale libertà, che rispetti la meravigliosa individualità creativa. L’approccio è multiforme e, pur facendo affidamento alle grandi tradizioni formative, è aperto e in continuo ascolto delle richieste dei nuovi linguaggi.
L’obiettivo resta alto: la cura e il nutrimento del delicato talento dell’attore.
Il primo anno tutte le materie sono volte alla ricerca dell’apertura e della scoperta. Training fisici sulla voce , nel parlato e nel canto, sul corpo, in tutti i suoi linguaggi, preparano ai training di Recitazione, nello sviluppo dell’ascolto, dell’interazione, dell’improvvisazione e dell’analisi del testo.
Il secondo anno è volto allo sviluppo e al consolidamento dei training fisici, e all’approccio complesso della Recitazione, affrontando dal monologo alla scena, testi e improvvisazioni le più varie, per epoca e stile.
Il terzo anno è l’anno della verifica e del consolidamento della propria autonomia: la maggior parte dell’anno è composta da prove e ricerca, fatta di intensivi guidati da Maestri ospiti o Registi che consenta un approccio attivo dell’attore e che rafforzi il suo apporto creativo.
Una particolare attenzione è data alla preparazione e guida all’entrata nel mondo del lavoro, dalla preparazione ai provini, ad incontri con casting che lavorino nei settori diversi dell’audiovisivo, a Masterclass con esponenti autorevoli del mondo del Cinema e della Cultura.
Esercizi filmici, con la macchina da presa sono all’interno di tutti gli insegnamenti che sono implicitamente svolti a rafforzare libertà e gestione specifiche del Cinema, senza mai rinunciare alla cura di una libertà espressiva mai formale né meramente estetica.
Ma la vera peculiarità del Centro Sperimentale è la presenza di tutti gli altri corsi. L’interdisciplinarietà, la collaborazione e lo scambio tra i diversi settori avviene costantemente durante i tre anni. A partire dalle lezioni teoriche comuni seguono, già dal primo anno esercitazioni pratiche che vedono coinvolti gli allievi attori, con gli allievi del corso di Regia e Sceneggiatura, con quelli di Costume o Fotografia e VFX, in un continuo scambio formativo in un crescendo di complessità, su shooting fotografici, produzioni, corti e mediometraggi. Gli allievi sono così guidati alla conoscenza e riconoscimento delle diverse competenze che crescono insieme, non solo nel chiuso delle proprie classi, ma nel terreno comune di questa magnifica arte di gruppo che è il Cinema, formando spesso team artistici che si troveranno fuori ad inventare il cinema di domani.
Tra i docenti degli ultimi anni: Gianni Amelio, Furio Andreotti, Roberto Antonelli, Francesca Archibugi, Valeria Benedetti Michelangeli, Mirella Bordoni, Gianfranco Cabiddu, Ciro e Diego Caravano, Costanza Castracane, Marcello Cotugno, Rossella Della Valle, Massimiliano Dezi, Claudio Giovannesi, Mario Grossi, Lenore Lohman, Jinjui Long, Daniele Luchetti, Vito Mancusi, Piero Messina, Alessandra Panelli, Silvia Perelli, Eljana Popova, Eros Puglielli, Roberto Romei, David Warren, He Yan. Docenti interdisciplinari: Sergio Bassetti, Flavio De Bernardinis, Renato Muro, Gianfranco Pannone, Roberto Perpignani, Tommaso Strinati, Gino Ventriglia.
Alba Rohrwacher nasce a Firenze. Diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia nel 2004, dal suo debutto, con L’amore ritrovato di Carlo Mazzacurati, ha lavorato con alcuni tra i più importanti autori del cinema italiano, da Marco Bellocchio (Sorelle mai, Bella addormentata) a Daniele Luchetti (Mio fratello è figlio unico, Lacci), da Pupi Avati (Il papà di Giovanna, David di Donatello per la migliore attrice protagonista) a Giorgio Diritti (L’uomo che verrà), da Silvio Soldini (Giorni e nuvole, David come migliore attrice non protagonista) a Luca Guadagnino (Io sono l’amore). E ancora, Saverio Costanzo (La solitudine dei numeri primi e Hungry Hearts, Coppa Volpi a Venezia), Alice Rohrwacher (Le meraviglie, Lazzaro felice), Laura Bispuri (Vergine giurata, Figlia mia, Il paradiso del pavone), Nanni Moretti (Tre piani), Paolo Genovese (Perfetti sconosciuti), Emma Dante (Via Castellana Bandiera), Gianni Zanasi (Troppa grazia), Ginevra Elkann (Magari).
Numerose anche le “incursioni” nel cinema internazionale, al fianco di nomi come Doris Dorrie (Gluck), Nicolas Saada (Taj Mahal), Arnaud Desplechin (I fantasmi di Ismael), Jonathan Nossiter (Last Words), Chloé Mazlo (I cieli di Alice), Maggie Gyllenhaal (The Lost Daughter).
Per la televisione ha preso parte alla serie tv Il miracolo diretta da Niccolò Ammaniti, e presta la sua voce come narratrice per L’Amica geniale.
Di recente ha preso parte al nuovo progetto di Mark Cousins, Marcia su Roma, e presto sarà al cinema come protagonista dell’opera prima di Jasmine Trinca, Marcel!, e del nuovo film di Roberta Torre, Mi fanno male i capelli.
Regista e sceneggiatore. Esordisce come regista negli anni 70 con alcuni film per la te...
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Attore tra i più famosi del cinema italiano, doppiatore e regista, h...
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