«Il cinema come strumento capace di attestare, tramandare, problematizzare, riconfigurare la memoria storica. È sulla base di questo assunto che, proprio nel "giorno della memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi", si vuole dedicare una specifica attenzione ai tragici fatti di Brescia (28 maggio 1974) di cui ricorre il quarantennale. Tra "cinema del reale" e trasfigurazione finzionale degli eventi, le proiezioni di Scene di una strage (2011) di Lucio Dell'Accio e di Le mani forti (1997) di Franco Bernini, intervallate da un incontro con gli autori, costituiranno l'occasione per tornare a riflettere su uno dei "nodi" che punteggiano drammaticamente l'ordito della storia repubblicana italiana e, più in generale, su una stagione storica immersa ancora in un buio che solo il "vizio della memoria" potrà forse, alla lunga, squarciare…» (Christian Uva).

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