Home > Giovedì 14 maggio, a Spazio Scena, Roma, Follie del documentario: Italo Disco di Sergio De Angelis e Pierfrancesco Campanella
Giovedì 14 maggio, a Spazio Scena, Roma, Follie del documentario: Italo Disco di Sergio De Angelis e Pierfrancesco Campanella
Centro Sperimentale di Cinematografia
Share SHARE
08 Maggio 2026

Stavolta Follie del documentario, l’appuntamento sulle immagini in movimento di non fiction, è dedicato a quel particolare fenomeno (non solo) musicale chiamato Italo Disco e che ha caratterizzato meglio di tante parole gli anni Ottanta. Prodotto da Sergio De Angelis, che ne firma anche la regia con la supervisione artistica di Pierfrancesco Campanella, Italo Disco (2025) è un’opera che si avvale di una serie di interviste a addetti ai lavori, esperti e artisti come Gazebo, Ryan Paris, Gary Low, Claudio Simonetti e Jo Squillo per aiutarci a tracciare un quadro esaustivo di questo genere musicale, i cui brani di maggiore successo sono suonati e ballati ancora oggi oltre ad essere inseriti nelle colonne sonore di film e spot pubblicitari. Ma il documentario rappresenta anche il pretesto per tracciare un quadro degli anni Ottanta (il periodo nel quale la dance nostrana è stata maggiormente diffusa) rievocandone eventi storici, tendenze culturali, mode, tic e manie. Perché «come diceva Alberto Farassino, c’è spesso più creatività e più emozione nel cinema del reale rispetto a quello di finzione. Ecco perché Follie del documentario: una scommessa su film non fiction che si basano sulla sceneggiatura più importante mai scritta, quella che ogni giorno ci propone la realtà» (Steve Della Casa).

L’evento, a ingresso gratuito, è a cura di LAZIOcrea - società in house della Regione Lazio, in collaborazione con CSC - Cineteca Nazionale.

Ore 20.00 Presentazione del documentario

A seguire Italo Disco di Sergio De Angelis con la supervisione artistica di Pierfrancesco Campanella (2025, 96’)

Tra i cantanti presenti in Italo Disco vanno citati innanzitutto Gazebo (I like Chopin), Ryan Paris (Dolce vita) e Gary Low (You’re a danger), i quali arricchiscono il tutto con alcuni video musicali sulle note di loro brani più recenti, sempre rientranti nel filone da discoteca. Altri colleghi che danno il loro contributo al lungometraggio sono Rosanna Fratello (che ha esplorato il filone dance con il brano Listen prodotto dai Fratelli La Bionda), Tiziana Rivale (tuttora vanta un grande seguito all’estero proprio con questo genere), Belen Thomas (vera e propria regina della musica da discoteca con Aire); oltre a Morena Rosini del gruppo Milk and Coffee e la mitica Jo Squillo, una delle protagoniste assolute nella scena musicale negli anni Ottanta/Novanta, e Claudio Simonetti, passato dalle colonne sonore “horror” alla dance “made in Italy” in qualità di produttore dei progetti Easy Going e Vivien Vee, oltre che autore del famigerato Gioca-jouer di Claudio Cecchetto. Altro “pezzo da novanta” è Ivan Cattaneo, cui si deve la rivisitazione dei brani dell’epoca beat in chiave disco. Non mancano inoltre note di colore con le attrici Adriana Russo (che lanciò la canzone dance Capriccio) e l’ex Miss Italia Nadia Bengala, che tratteggia le mode del periodo. Preziose le testimonianze dell’art director Cesare Zucca, artefice del look dei maggiori divi di allora, e di vari esperti come l’autore tv Massimiliano Canè, il cantautore Dario Gay, i discografici Federico Gnocchi e Paolo Cassiano, lo scrittore Emanuele Pecoraro, il pittore Mario D’Imperio ed anche Mauro Goldsand, già produttore di Scialpi, altro divo degli anni Ottanta. A fare da filo conduttore a Italo Disco, prodotto e distribuito da Parker Film srl, è il professor Fabio Melelli, docente universitario, considerato uno dei massimi esperti di musica e cinema di tutti i tempi.

Photo credits gallery: Laura Camia

Iscriviti alla nostra Newsletter