Al Centro Sperimentale di Cinematografia, la celebre attrice, regista e produttrice Claudia Gerini ha incontrato gli allievi del Master di Costume “International Costume School”, realizzato in collaborazione con la storica Sartoria Tirelli Trappetti. A coordinare il corso e l’incontro con gli allievi è stata la costumista Nicoletta Ercole.
Claudia Gerini ha dichiarato: “Il costume e il colore sono il punto di partenza per la costruzione di un personaggio: tutti comunichiamo attraverso i nostri vestiti. Ed entrando nello specifico dei nostri mestieri, trovarsi su un set con un determinato abito ti porta sempre a camminare e a comportarti di conseguenza. Un attore mette la propria anima in un progetto, ma tutto il contenitore, ‘l’involucro’, aiuta moltissimo. Tutto contribuisce a creare una verità: Il dialetto, l’accento, la pettinatura… Il lavoro sul costume inizia infatti dal trucco e dai capelli”.
Non sono mancati gli aneddoti su progetti e set, vissuti dall’attrice, particolarmente connotati da una ricerca sul costume: dai lavori con Carlo Verdone, Giuseppe Tornatore, Roberto Andò, Lina Wertmüller e Liliana Cavani fino ai più recenti come “U.S. Palmese” dei Manetti Bros.,passando per la serialità televisiva che le ha permesso di esplorare ruoli molto distanti da sé (come in “Suburra – La serie” e in “Sara – La donna nell’ombra”). Sono emerse, infine, molte curiosità sulla lavorazione e sulla costruzione dei personaggi di “Tapirulàn”, il primo film da regista di Claudia Gerini.
Ha concluso Claudia Gerini: “Nel DNA dell’Italia c’è il cinema: non dimentichiamo che il primo a mettere una macchina da presa su un carrello è stato Giovanni Pastrone, l’ideatore del piano di lavoro, del sistema dei reparti, il padre del cinema italiano insomma. Nei primi anni del ‘900 il cinema italiano era come Hollywood; i pionieri del cinema - e anche le pioniere, se pensiamo ad esempio a Elvira Notari - sono italiani. Questa scuola leggendaria e bellissima dove state studiando deve essere un trampolino di lancio per un futuro pieno di lavoro. Siete solo all’inizio, ma a guidarci sarà sempre l’amore per il nostro mestiere”.

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