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Creature in cammino: online il percorso tra letteratura e cinema per il Maggio dei Libri 2026 della Biblioteca Luigi Chiarini del CSC
Centro Sperimentale di Cinematografia
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05 Maggio 2026

In occasione del Maggio dei Libri 2026, la Biblioteca Luigi Chiarini del CSC presenta il percorso “Creature in cammino. Viaggi e trasformazioni tra letteratura e cinema”, consultabile online sia nella sezione del catalogo Proposte di letture, sia in formato pdf scaricabile, qui.

Il percorso propone una riflessione sul viaggio come esperienza di trasformazione, mettendo in dialogo letteratura e cinema. Le opere selezionate raccontano personaggi che, attraverso spostamenti, incontri e prove, ridefiniscono la propria identità: vere e proprie “creature in cammino”. Il viaggio diventa così un dispositivo narrativo e formativo, capace di attraversare spazi geografici, ma soprattutto interiori.

Attraverso materiali conservati in biblioteca, l’iniziativa esplora diverse declinazioni del viaggio – geografico, esistenziale, etico e spirituale – e valorizza il patrimonio librario e audiovisivo, mettendo in evidenza il dialogo tra parola e immagine.

Con un click gli e-book sono immediatamente disponibili sul catalogo della biblioteca https://bibliochiarini.sebina.it/opac/.do e per consultare i libri in sede è possibile scrivere a biblioteca@fondazionecsc.it

La creatura che scopre il mondo

Il viaggio inizia spesso da figure apparentemente ordinarie che si trovano ad affrontare mondi più grandi di loro. È il caso degli hobbit di J.R.R. Tolkien, protagonisti de Lo Hobbit e de Il Signore degli Anelli, che da una dimensione domestica vengono proiettati in un percorso di prove e responsabilità. Le trasposizioni cinematografiche di Peter Jackson amplificano questa crescita, trasformando il viaggio in un’esperienza epica di formazione.

In una prospettiva simile, in Avatar di James Cameron, il protagonista attraversa un mondo sconosciuto che diventa occasione di cambiamento profondo: il contatto con la natura di Pandora trasforma lo sguardo e la coscienza.

La creatura che scopre se stessa

In Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll il viaggio è perdita di coordinate e scoperta identitaria. Alice attraversa mondi instabili dove il senso si costruisce attraverso lo smarrimento. Le numerose trasposizioni cinematografiche, dalla versione Disney fino a quella di Tim Burton, amplificano la dimensione visiva della metamorfosi.

In modo diverso, in Povere creature! di Alasdair Gray e nel film di Yorgos Lanthimos, il viaggio diventa nascita progressiva della coscienza e della libertà attraverso il corpo e l’esperienza del mondo.

La creatura che scopre l’altro

Il viaggio può essere anche incontro con l’alterità e presa di coscienza sociale. In I diari della motocicletta di Walter Salles, ispirato ai testi di Ernesto Guevara e Alberto Granado, il percorso in America Latina diventa esperienza politica e umana a contatto con disuguaglianze e ingiustizie.

In Il tè nel deserto di Bernardo Bertolucci, il paesaggio del Sahara si impone come forza che trasforma radicalmente i personaggi, mettendo in crisi certezze culturali e identitarie.

La creatura che scopre il sacro e la natura

La figura di Francesco d’Assisi, dai Fioretti alle riletture cinematografiche di Franco Zeffirelli e Liliana Cavani, rappresenta il viaggio come spoliazione e relazione con il vivente. La natura diventa spazio di conoscenza e ascolto, mentre il cammino assume valore etico e spirituale.

In questa stessa logica si colloca Le cronache di Narnia di C.S. Lewis, dove il passaggio verso un altro mondo diventa esperienza iniziatica e crescita morale.

La creatura che scopre la realtà

In Nomadland di Jessica Bruder e nel film di Chloé Zhao, il viaggio racconta una condizione di mobilità forzata e ricerca di libertà dopo la crisi economica. La protagonista attraversa gli Stati Uniti trasformando lo spostamento in percorso interiore.

Anche Pinocchio, dalla tradizione di Collodi alle numerose versioni cinematografiche, incarna il viaggio come erranza e formazione continua, tra errore, scoperta e crescita.

Il percorso “Creature in cammino” invita a leggere il viaggio come forma di trasformazione narrativa e identitaria. Il dialogo tra letteratura e cinema mostra come il movimento – fisico, simbolico o interiore – sia alla base della costruzione delle storie e della rappresentazione del cambiamento.

Un’occasione per esplorare il patrimonio della Biblioteca Luigi Chiarini attraverso libri e film che raccontano, da prospettive diverse, il continuo divenire delle storie e delle persone.