“LA COSTRUZIONE DEL PERSONAGGIO TRA COSTUME E REGIA”
Abiti di scena tra verità e credibile
25-29 maggio 2026
a cura di Andrea Cavalletto e Virginia Gentili
IL CORSO si propone di spiegare come si costruisce un personaggio cinematografico attraverso l’abbigliamento, l’uso del trucco e dell’acconciatura, nelle varie fasi di sviluppo del lavoro del costumista: dalla sceneggiatura, attraverso il rapporto con regista e attore, fino alla elaborazione e alla presentazione della progettazione del personaggio per la scena. Una particolare attenzione al metodo che il Centro Sperimentale di Cinematografia si propone di insegnare, attraverso i suoi docenti, focalizzando l’attenzione sulla riproduzione della realtà o sulla elaborazione della realtà stessa per creare mondi e personaggi credibili e aderenti alla sensibilità di un regista.
Il corso si rivolge ad allievi di costume, ma anche di regia e recitazione che vogliano comprendere il lavoro del costume come approfondimento della creazione dei personaggi. La profonda attenzione alla documentazione, alla storicità, al taglio, ai dettagli della realtà che consentono la capacità di rielaborarli in senso nuovo, continuano ad esercitare l’attenzione verso la qualità del nostro cinema e dei nostri professionisti.
A CHI SI RIVOLGE: ad allievi di ogni età che vogliono approcciarsi al mondo del Costume e conoscere le basi del settore. Aperto anche a registi, sceneggiatori e attori che vogliono entrare in contatto con il mondo della progettazione e creazione di un personaggio dal punto di vista del Costume.
DOCENTI:
VIRGINIA GENTILI Dopo gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, frequenta il corso di Costume di Piero Tosi presso il Centro Sperimentale di Cinematografia.
Inizia il suo percorso lavorativo presso la Tirelli Costumi collaborando, tra gli altri, con costumisti del calibro di P. L. Pizzi, M. Millenotti, G. Pescucci, F. Zito, G. Buzzi, H. De Ana, Z. De Vincentis, A. Lai. Lavora come bozzettista con diversi costumisti, tra cui M. Millenotti per “La Traviata” per l’Arena di Verona, regia F. Zeffirelli, M. Canonero per “Tosca” per il Metropolitan Opera House di New York e Daniela Ciancio per il film “The Exception – L’amore oltre la guerra” (regia D. Leveaux). Molteplici le collaborazioni con S. Aymonino, sia in qualità di bozzettista che di assistente per teatri come il Regio di Parma, il Teatro Regio di Torino, il Teatro Ponchielli di Cremona, Opera Montecarlo, Opera Bilbao, Fondazione Arena di Verona); con G. Falaschi sia in qualità di bozzettista che di assistente per il Teatro Alla Scala di Milano, Opera Australia, Semperoper Dresda; con Francesco Zito in qualità di assistente presso Opera Firenze, Teatro Massimo di Palermo. Prende parte a progetti di teatro di prosa e di lirica per le regie di C. Cecchi, L. Muscato, D. Livermore, F. Micheli, J. Spirei, M. Pontiggia, A. Antoniozzi, P. Rossi Gastaldi e P. Zappa Mulas.
Nel cinema sono assidue le partecipazioni a progetti con A. Cavalletto; partecipa a varie fiction tv, cortometraggi, spot pubblicitari. Tra gli eventi internazionali, partecipa come bozzettista e assistente ai Costumi alla cerimonia di apertura della “30th Summer Universiade di Napoli 2019”, Costumi di S. Aymonino, produzione Balich Worldwide Shows.
Attualmente è docente di Disegno e Istituzioni di Costume per il corso di Costume presso il Centro Sperimentale di Cinematografia.
ANDREA CAVALLETTO Diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 2004 e il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 2007, dove è allievo del Costumista Piero Tosi e dello Scenografo Andrea Crisanti. Inizia l’attività di assistente con i costumisti Maurizio Millenotti e Alessandro Lai, affiancandoli in produzioni cinematografiche e teatrali. Debutta come Costumista del Film” Dieci Inverni” nel 2009; opera prima del regista Valerio Mieli, in concorso alla 66° Mostra del Cinema di Venezia e che ottiene Nastro D’Argento e David di Donatello nello stesso anno. Seguono varie collaborazioni per film quali: “I Primi della Lista” e “Piuma” Roan Johnson , “Itaker” Toni Trupia , “Il Sud è Niente” (In Concorso alla Berlinale 2014 ),“Il Padre d’Italia” Fabio Mollo, “La Madre” Angelo Maresca, “Torneranno i Prati” di Ermanno Olmi, con il quale ottiene la Candidatura ai David di Donatello ,“7 minuti“ di Michele Placido, “Cambio tutto!” di Guido Chiesa, “Rapiniamo il duce” di R. De Maria, “I viaggiatori” di L. De Martino, “Patagonia di S. Bozzelli ,“Enea” di P. Castellitto. Ha ottenuto una candidatura ai Nastri d’argento e ai David di Donatello nel 2020 per “Martin Eden”, per “Il cattivo poeta” e per “Vermiglio” nel 2025. Ha collaborato come docente del Corso di Costume per lo Spettacolo presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia e l’Accademia di Belle Arti di Venezia.
Attualmente è docente di riferimento del corso di Costume presso il Centro Sperimentale di Cinematografia.
SEDE CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA, via Tuscolana 1520, Roma
DATE il corso è strutturato in un ciclo di cinque lezioni che si terranno da lunedì 25 a venerdì 29 maggio dalle ore 09:30 alle ore 17:30
ISCRIZIONE indirizza un’e-mail di richiesta a csclab@fondazionecsc.it allegando il curriculum entro e non oltre il 13 maggio 2026.
COSTO la frequenza al laboratorio prevede il versamento di un’unica quota di iscrizione pari a € 600.
A fine corso viene rilasciato un ATTESTATO di partecipazione.
